Pubblicato il: sab, Lug 23rd, 2016

Attraverso il Pesce, Federica Mingolla nella storia dell’alpinismo

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Nei giorni scorsi la giovane climber torinese ha ripetuto in giornata (prima donna a riuscire nell’impresa) la famosa via Attraverso il Pesce in Marmolada scalando da capocordata e in libera

federica mingolla

Photo Credits: OpenCircle

Domenica 17 luglio la 21enne rock climber torinese Federica Mingolla ha ripetuto in giornata la celeberrima via Attraverso il Pesce in Marmolada, scalando da capo-cordata e in libera i 900 metri di parete verticale che sovrasta la Val Ombretta. Prima donna in assoluto a riuscire nell’impresa, con questa ascensione Federica Mingolla entra nella storia dell’alpinismo.

Partita alle ore 5,22 di domenica mattina dalla base della parete, Federica è stata accompagnata durante la scalata da Roberto Conti, alpinista bresciano classe 1989, che le ha fatto da secondo di cordata.

I 32 tiri della via sono stati saliti interamente in arrampicata libera. Dopo aver superato tutti i tratti più difficili ed impegnativi, la Mingolla è purtroppo scivolata su un passaggio di grado 6c. Questa piccola sbavatura non le ha permesso di dichiarare di aver compiuto l’intera ascensione a vista, oltre che in libera.

Molto impegnativo il tratto finale, attraverso una serie di camini poco compatti, bagnati e in parte ghiacciati, che la cordata ha comunque superato senza ricorrere all’artificiale. L’uscita dalla via è avvenuta alle ore 23,49, dopo 18 ore e 27 minuti di scalata. Da ricordare che i primi salitori ci hanno impiegato 35 ore in apertura. La cordata, dopo aver scalato le ultime 3 ore circa con la torcia frontale, ha bivaccato a Punta Rocca perché l’oscurità non permetteva una discesa sicura sul ghiacciaio.

Federica Mingolla Nei primi tiri lunghi, da 40 m, siamo stati bravi veloci sia nella progressione che nell’individuare le soste. Un ovvio rallentamento è avvenuto sui tiri successivi e siamo arrivati nella nicchia del Pesce verso le 13, con un’ora di ritardo sul nostro programma di marcia. Ora che però è stata recuperata nei tiri successivi, che sono anche i più duri della via, e che abbiamo percorso stando nelle tre ore circa. Alle 17 eravamo in cengia. Molto difficoltosa è stata l’ultima parte. Nonostante il grado, relativamente semplice ma pur sempre da proteggere, la roccia era bagnata, non compatta e a volte ghiacciata, le soste difficili da individuare. 

La via del Pesce

La via del “Pesce” in Marmolada è una classica estrema delle Dolomiti, aperta nell’agosto del 1981 in 35 ore da Igor Koller e Jundro Sust, usando 65 chiodi, oltre a stopper, cliffhanger, hexentric e friends. Conosciuta anche con il nome tedesco “Weg durch den Fisch” si trova nella parete Sud della Marmolada. Una parete verticale, levigata e repulsiva, percorribile in arrampicata libera, su difficoltà estreme, superiori al 7° grado. L’ascensione si propone come una delle più difficili vie in roccia esistenti, già in artificiale. Per questo motivo la libera è considerata estrema. Fino ad ora nessuna donna aveva tentato l’ascensione in libera, senza l’uso di artificiali, nonchè da capocordata.

Biografia e Curriculum alpinistico

Torinese di 21 anni, Federica Mingolla è già entrata nelle cronache verticali per esere la prima donna italiana salita in libera su Tom et Je Ris (Verdon) e Digital Crack sul massiccio del Monte Bianco. Nella vita è una studentessa di Scienze Motorie a Torino (SUISM) oltre che arrampicatrice sportiva professionista, atleta e tecnico federale FASI. Federica con i suoi 56 chili di peso e un metro e sessantotto di altezza, un fascio di muscoli e robuste spalle, è una delle donne italiane più interessanti nel panorama dell’arrampicata sportiva.

Curriculum

– Atleta in Coppa Italia dal 2011 al 2014 : campionessa italiana giovanile , vicecampionessa italiana assoluta , diversi podi in Coppa Italia

– Atleta di interesse nazionale dal 2011 al 2014 : coppa europa giovanile , campionati europei , coppa del mondo , mondiali giovanili

– Arrampicatrice professionista su roccia dal 2014 : prima donna italiana e terza al mondo a scalare Tom et je Ris , 8b+ di 60 m nelle Gole del Verdon- Francia; prima donna italiana e seconda al mondo ad avere scalato una delle pareti più difficili sul Monte Bianco, Digital Crack 8a – Arete des Cosmiques ; prima donna al mondo ad aver scalato una parete verticale molto difficile in Val dell’Orco di grado 8b; diverse FA femminili sempre sul grado 8b in tutta italia .

– Alpinista dal 2015 (aspirante guida alpina)

fonte: OpenCircle

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