Pubblicato il: mar, Ago 9th, 2016

Auguri Mauro Corona!

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Mauro-Corona

Auguri a Mauro Corona. Corona è nato il 9 agosto 1950 a Baselga di Piné. Personaggio eclettico, scrittore, alpinista e scultore italiano, Corona ha scalato numerose vette italiane ed estere, aprendo oltre 300 vie di scalata nelle Dolomiti d’oltrepiave. È autore di svariati libri, alcuni dei quali bestseller. Risiede a Erto, in Provincia di Pordenone, luogo d’origine dei genitori.

Figlio di Domenico “Mene” Corona e Lucia “Thia” Filippin, venditori ambulanti, nasce a Baselga di Piné. Dopo i primi anni dell’infanzia trascorsi in Trentino, la famiglia ritorna al paese d’origine, Erto, nella valle del Vajont in provincia di Udine (passato in provincia di Pordenone nel 1968) dove trascorre i successivi anni nella Contrada San Rocco. Fin da bambino segue il padre nelle battute di caccia come bracconiere, ed è proprio su questi monti, dove trascorse gran parte della sua gioventù, che nacque in lui la passione per la montagna e l’alpinismo. Appena tredicenne scala il Monte Duranno (2688 m s.l.m.).

Dopo la nascita del fratello, seguita pochi mesi dopo dall’abbandono della famiglia da parte della madre, Corona si dedica alla lettura: Tolstoj, Dostoevskij e Cervantes sono i suoi scrittori preferiti e contemporaneamente impara l’arte della scultura lignea dal nonno intagliatore.

Dopo aver frequentato le scuole elementari per 8 anni a Erto inizia le medie nella vicina Longarone, in provincia di Belluno. Ma il 9 ottobre 1963 cambiò radicalmente la sua vita: l’ondata del Vajont spazza letteralmente via la parte bassa della cittadina bellunese e le frazioni vicine al lago, a cavallo tra Veneto e Friuli Venezia Giulia con oltre 2 000 morti, tuttavia la sua famiglia non subisce nessuna perdita nel disastro. Vi fu un’occasione in cui Corona tuttavia s’inventò d’aver perso tutti i parenti nel disastro. Vari anni dopo raccontò l’accaduto nel romanzo Aspro e dolce.

Insieme al fratello si trasferì successivamente nel Collegio Don Bosco di Pordenone: questo è per lui è un periodo difficile, in quanto la nostalgia, il senso di prigionia e la mancanza dei boschi di Erto lo tormentano incessantemente. Alcuni insegnanti salesiani rafforzano il suo amore per la letteratura e lo incoraggiano nello studio. Quando i due fratelli tornano a Erto, Corona vorrebbe frequentare la Scuola d’Arte di Ortisei, ma la mancanza di soldi lo costringe a frequentare l’Istituto per Geometri Marinoni di Udine, perché gratuito.

Corona arrampicatore

Nel frattempo Corona non trascura l’altra sua grande passione, l’arrampicata. Nel 1977 comincia ad attrezzare le falesie di Erto e Casso, oggi meta molto frequentata dagli alpinisti di tutto il mondo. In pochi anni scala le montagne del Friuli, per poi spingersi fino in Groenlandia e in California sulle pareti della Yosemite Valley. Oggi diverse vie di scalata portano la sua firma.

Corona scrittore

La carriera di scrittore inizia nel 1997, quando un amico giornalista pubblicò alcuni suoi racconti sul quotidiano Il Gazzettino. Da allora ha pubblicato svariati libri. Nei suoi romanzi e nei suoi racconti Corona ci porta a contatto con un mondo quasi del tutto scomparso: quello della vita e delle tradizioni nei paesi della Valle del Vajont, un ecosistema che subì violenti sconvolgimenti a seguito della tragedia. Personaggi ed echi del passato riaffiorano tra le righe di Corona, che affronta con uno sguardo appassionato e un po’ malinconico tematiche come il rapporto dell’uomo con la natura, con le proprie radici e con l’incombente progresso economico e tecnologico.

Ultimi anni

Corona continua ad alternare momenti di scrittura, scultura lignea e arrampicata a conferenze, incontri e manifestazioni; partecipa alla realizzazione di alcuni documentari sulla sua vita, ed è stato comparsa nel film Vajont. Tra i suoi amici e corrispondenti vi è il coetaneo Erri de Luca, anch’egli scrittore ed arrampicatore. Notizia di pochi giorni fa, farà parte di una nuova serie tv con Maria Grazia Cucinotta.

Nel 2002, lo scrittore fumettista Paolo Cossi pubblica Corona – L’uomo del bosco di Erto per Edizioni Biblioteca dell’Immagine. Un libro a fumetti che narra alcune vicende raccontate a Cossi da Corona, e delle avventure che Cossi dovette intraprendere per ascoltare di persona i racconti di Corona.

Cani, camosci, cuculi (e un corvo) si è aggiudicato il Cardo d’argento al 37º Premio Itas del libro di montagna, ritirato da Corona il 29 aprile 2008.

Il 17 luglio 2011 il libro La fine del mondo storto vince, con 75 preferenze, il Premio Bancarella 2011. Nel 2014 vince il Premio Mario Rigoni Stern e a proposito di questo riconoscimento dirà:

«Per me questo premio ha un valore diverso e non solo perché Mario Rigoni Stern e le sue pagine mi hanno commosso […] Quando questa notte tornerò a casa e mi guarderò allo specchio, mi dirò che forse ce l’ho fatta a uscire dall’inferno».

Le sue opere sono state tradotte in varie lingue (per esempio cinese, tedesco, spagnolo).

Opere
I superstiti, Longarone, Grafiche longaronesi, 1986.
Il volo della martora, Torino, Vivalda, 1997.
Le voci del bosco, Pordenone, Biblioteca dell’immagine.
Finché il cuculo canta, Pordenone, Biblioteca dell’immagine, 1999.
Gocce di resina, Pordenone, Biblioteca dell’immagine, 2001.
La montagna. Chiacchierata con ventun giovani all’osteria Gallo Cedrone in una notte di primavera del 2002, con 2 CD, Pordenone, Biblioteca dell’immagine.
Nel legno e nella pietra, Milano, Mondadori, 2003.
Un destino nel volo, con Luciano Zanelli, Santa Giustina, Polaris, 2003.
Aspro e dolce, Milano, Mondadori, 2004.
Storie del bosco antico, Milano, Mondadori, 2005.
L’ombra del bastone, Milano, Mondadori, 2005.
Vajont: quelli del dopo, Milano, Oscar Mondadori, 2006.
I fantasmi di pietra, Milano, Mondadori, 2006.
La mia vita. Racconti dal 1997 al 2004, Rozzano, Editoriale Domus, 2006.
Cani, camosci, cuculi (e un corvo), Milano, Mondadori, 2007.
Storia di Neve, Milano, Mondadori, 2008.
Il canto delle manére, Milano, Mondadori, 2009.
Torneranno le quattro stagioni, Milano, Mondadori, 2010.
La fine del mondo storto, Milano, Mondadori, 2010. Vincitore Premio Bancarella 2011
La ballata della donna ertana, Milano, Mondadori, 2011.
Come sasso nella corrente, Milano, Mondadori, 2011.
La casa dei sette ponti, Milano, Feltrinelli, 2012.
Gli occhi del bosco (Storie di animali e uomini), Milano, Oscar Mondadori, 2012.
Venti racconti allegri e uno triste, Milano, Mondadori, 2012.
Confessioni ultime, con un film di Giorgio Fornoni in DVD, Milano, Chiarelettere, 2013.
Guida poco che devi bere. Manuale a uso dei giovani per imparare a bere, Milano, Mondadori, 2013.
La voce degli uomini freddi, Milano, Mondadori, 2013.
Una lacrima color turchese, Milano, Mondadori, 2014.
I misteri della montagna, Milano, Mondadori, 2015.
Il bosco racconta: Storie del bosco antico-Torneranno le quattro stagioni, Milano, Mondadori, 2015.
Favola in bianco e nero, Milano, Mondadori, 2015.

Premi
Cardo d’argento 2008 al 37º Premio Itas del libro di montagna per Cani, camosci, cuculi (e un corvo)
Premio Bancarella 2011 per La fine del mondo storto
Christmas Love 2011 (Christmas Film Festival) “per il suo sconfinato amore per la natura”
Premio Mario Rigoni Stern 2014, sezione narrativa, per l’opera “La voce degli uomini freddi”.

fonte: wikipedia

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