Pubblicato il: lun, Ago 3rd, 2015

Domenica di sangue in montagna, muore anche bimbo di 10 anni

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Il bambino non si è accorto del vuoto dietro di lui e ha fatto un passo falso per salutare i suoi amici: è precipitato nel canalone per oltre 100 metri. Escursionista genovese di 77 anni muore sul Petit Ferret sopra Courmayeur. Salvi i due alpinisti caduti nel crepaccio sul Monte Rosa

soccorso alpino

 

Domenica di sangue in montagna. Un bambino, di soli 10 anni, è morto in Valtellina. Il bimbo stava salutando gli amici quando è caduto in un precipizio non accorgendosi del vuoto alle sue spalle.  Il bambino, di nazionalità tedesca, stava effettuando ieri mattina un’escursione sul monte Legnone, dal versante lecchese. Quando è accaduta la tragedia si trovava a 2.400 metri; un volo pazzesco… più di 100 metri! Immediata la richiesta di aiuto al 112 che ha inviato sul posto l’elisoccorso di Sondrio, ma per il ragazzino non c’era ormai più nulla da fare. All’equipe medica non è rimasto che recuperare la salma dell’undicenne elitrasportata presso la camera mortuaria dell’ospedale di Sondrio dove si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

Genovese muore sul Petit Ferret Un escursionista è morto ieri al Col du Petit Ferret (2.510 metri di quota), sopra Courmayeur. L’uomo – Ludovico Ricci, genovese di 77 anni – è caduto per pochi metri ai lati del sentiero. Non si esclude che la morte sia dovuta ad un malore, ma sara’ l’esame del medico legale a determinarne le cause. Era da solo e senza documenti, i soccorsi sono stati avvisati da un gruppo di escursionisti. Sul posto sono intervenuti il Soccorso Alpino valdostano e il Sagf della Guardia di Finanza di Entreves. La salma dell’uomo e’ stata portata in elicottero nella camera mortuaria di Courmayeur. Le indagini sull’accaduto sono affidate alla Guardia di Finanza. Sono in corso le attivita’ per l’identificazione della vittima.

 

Salvi i due alpinisti caduti in un crepaccio sul Monte Rosa Dopo una lunga e complessa operazione di recupero sono stati tratti in salvo i due alpinisti italiani caduti in un crepaccio sul versante sud del Breithorn centrale, nel massiccio del Monte Rosa. Le guide del Soccorso Alpino valdostano e del Sagf della Guardia di Finanza di Cervinia hanno impiegato molto tempo nell’individuare il luogo della caduta e sono stati guidati da uno dei due alpinisti che ha potuto mettersi in contatto telefonico con i soccorritori da dentro il crepaccio, ad una ventina di metri di profondità. I feriti sono stati trasportati all’ospedale di Parini di Aosta.

 

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