Pubblicato il: gio, Mar 10th, 2016

Escursione lucana a Monte Raparo e Verro Croce

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Abbiamo deciso di fare un trekking su una montagna a noi molto familiare: Monte Raparo. Partiamo con l’idea di affrontare un percorso diverso dal solito per non annoiarci (NELLA PRIMA PARTE DEL SENTIERO TROVIAMO L’APPOSITA SEGNALETICA, SUCCESSIVAMENTE NO)

Percorriamo la strada che dal paesino di Spinoso (PZ) porta all’ex Rifugio Forestale in località Croce di Raparo, punto di partenza della nostra escursione. Abbandoniamo la strada asfaltata per immergerci nell’immensa faggeta seguendo il sentiero (da poco è stata effettuata la segnaletica che conduce al M. Raparo e al Verro Croce, altra cime di questa montagna) che comodamente ci fa acquistare quota. In circa mezz’ora usciamo dalla faggeta e ci troviamo in località Acqua la Spina (1442 mt) dove possiamo ammirare il massiccio del Monte Sirino, Monte Alpi e la vetta del Monte Raparo. Ancora per qualche altra centinaia di metri seguiamo il sentiero segnalato in direzione di Monte Raparo fino a quando incontriamo un “paletto segnavia” e subito dopo imbocchiamo, sulla destra, un evidente sentiero (PRIVO DI SEGNALETICA) che ci fa abbassare di quota. Da questo punto non vi è più segnaletica. Proseguiamo comunque lungo la netta traccia di un sentiero che gira intorno ad una spalla della montagna; attraversiamo un canale  e iniziamo a risalire su un sentiero un po’ più scomodo a causa della numerosa presenza di sassi. Giunti a questo punto, volgendo lo sguardo verso l’alto della montagna, notiamo la cima del M. Raparo. Iniziamo a risalire lungo la cengia, cercando sempre qualche passaggio sulle rocce visto che il tempo ancora ci concede giornate meravigliose per poter arrampicare. Man mano che saliamo acquistiamo rapidamente quota grazie alla notevole pendenza dell’itinerario. Attraversiamo un grande canale in direzione di alcuni solitari e ultimi faggi. Risaliamo alcune semplici rocce e giungiamo in vetta al Monte Raparo (1764 mt). Qui ci concediamo qualche minuto di pausa per riprenderci dalla stanchezza, ma a causa del forte vento siamo costretti a ridiscendere subito, riprendendo il sentiero segnalato. Scendendo dalla cima, ci troviamo di fronte ad una scelta: ritornare al Rifugio Forestale o continuare l’escursione verso il Verro Croce (circa 1 h). Ovviamente decidiamo di continuare. Seguiamo la segnaletica che tra salite e discese da creste e su terreno pietroso ci fa avvicinare alla nostra destinazione.

ATTENZIONE: il sentiero è appositamente segnalato, ma in alcuni punti non è molto chiaro e, a vista, non si individuano i segnali successi. Porre la massima attenzione per non andare fuori traccia.

Seguendo con un po’ di difficoltà la segnaletica, ci avviciniamo sempre di più alla nostra destinazione.

In circa 1 h di cammino giungiamo al Verro Croce. A causa dei tempi stretti siamo costretti a rientrare. Ripercorriamo il sentiero appena percorso. Ripassiamo sotto la cima del M. Raparo e da qui seguiamo le indicazioni per il rifugio (Croce di Raparo) che in circa 2h ci riportano al punto di partenza di questa meravigliosa escursione.

La prima parte dell’escursione è molto semplice e accessibile a tutti. Dopo aver abbandonato il sentiero pero diventa un po’ più impegnativa pe chi non è allenato. Nulla di difficile e tecnico eccetto qualche passaggio su rocce molto facile che volendo si può anche evitare. Arrivati in cima, ci si ricongiunge al sentiero segnalato che non presenta nessuna difficoltà se non quella che la segnaletica a volte è di difficile individuazione.

Questo “nuovo” giro è percorribile in qualsiasi periodo dell’anno previa attenta valutazione metereologica. Sconsigliato se vi è eccessiva neve. In caso di neve e/o ghiaccio portare con sé piccozza e ramponi in quanto alcuni punti, soprattutto nei canali, sono esposti a nord/nord-ovest.

 

REGIONE Basilicata

PROVINCIA Potenza

PARTENZA Spinoso –Direzione Monte Raparo- (Ex rifugio forestale)

DIFFICOLTA’ E – EE seconda parte

ATTREZZATURA Scarponcino da trekking

TIPO DI ATTIVITA’ Trekking

PERIODO CONSIGLIATO Generalmente tutto l’anno previa valutazione metereologica

DISLIVELLO DI SALITA Circa 500 mt

TEMPO DI SALITA Circa 3 h

TEMPO DI DISCESA Circa 2 h

 

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