Pubblicato il: lun, Lug 27th, 2015

Etna libera ai turisti, scatta l’interrogazione parlamentare

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Si accende il dibattito in Sicilia. Oggi si registra la presa di posizione del parlamentare Pd Berretta. «Garantire la piena fruibilità dell’Etna, nel rispetto della sicurezza, ma evitando gli attuali vincoli e divieti imposti dalla Protezione Civile: vincoli che rendono inaccessibile il nostro Vulcano, grande attrazione, di fatto, negata a tantissimi turisti». Nei giorni il documento redatto dal Comitato “Etna Libera” presentato a tutte le autorità preposte

Path over the volcano crater,Mount Etna. East coast of Sicily, Italy (close to Messina and Catania).

Parte sommitale dell’Etna chiusa ai turisti. In Sicilia si accende il dibattito. Giorni fa l’appello del neonato “Comitato Etnalibera”che riunisce associazioni, siti web, operatori e singoli cittadini che vivono con disagio le attuali restrizioni nell’area sommitale del vulcano. Il Comitato ha redatto un documento nel quale chiede, alle autorità preposte,la modifica delle disposizioni vigenti per l’accesso ai crateri sommitali contenute nelle “Procedure di allertamento rischio vulcanico e modalità di fruizione per la zona sommitale del vulcano Etna”, emanate nel 2013 dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile, che vietano l’escursionismo libero in vetta, se non con l’ausilio di personale abilitato ai sensi di legge e in situazione di “criticità ordinaria”, ovvero in assenza di attività.

 

Oggi si registra la presa di posizione del parlamentare Pd Berretta. «Garantire la piena fruibilità dell’Etna, nel rispetto della sicurezza, ma evitando gli attuali vincoli e divieti imposti dalla Protezione Civile: vincoli che rendono inaccessibile il nostro Vulcano, grande attrazione, di fatto, negata a tantissimi turisti».
Il deputato nazionale del Partito democratico, Giuseppe Berretta, ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla Protezione Civile, Claudio De Vincenti, e al ministro dell’Interno, Angelino Alfano.
Il parlamentare del Pd contesta, in particolare, le «procedure di allertamento rischio vulcanico e le modalità di fruizione per la zona sommitale del vulcano Etna», emanate nel 2013 dal Dipartimento regionale della Protezione Civile: «Stando a queste procedure – spiega – il libero escursionismo è vietato, minando così le attività economiche legate al turismo sull’Etna. I divieti, oltre ad essere in contrasto con la Costituzione e con la legge istitutiva di Protezione Civile, appaiono contrastanti anche con il Codice civile sul Demanio. Inoltre – prosegue Berretta – la loro periodica emanazione inficia e in alcuni casi impedisce l’attività di guida alpina e vulcanologica”. La soluzione? “È necessario – continua Berretta – restituire all’Ente Parco la piena responsabilità di regolamentare e gestire la fruizione dell’area protetta, mantenendo le procedure di monitoraggio e allertamento in capo alla Protezione Civile» e favorendo «attività di informazione e prevenzione piuttosto che di divieto e riduzione della fruizione dell’Etna”.

 

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