Vallone Pagliariello

 

Suggestivo percorso che si diparte dall’ultima frazione montana di Giffoni Valle Piana (Curticelle) che si raggiunge anche con gli autobus di linea della SITA, per la SP 25 Giffoni – Serino. Il sentiero parte dalle ultime case di Curticelle, attraverso l’asciutta fiumara del Rio Secco, ma si inoltra poi nel segreto recesso del Vallone del Pagliariello, idricamente ricco e spettacolare per cascate e giochi d’acqua, specie nei periodi piovosi. Per gli escursionisti con buone gambe, la salita per il 170 può essere abbinata alla discesa per il 171 del vallone dell’Infrattata (collegati tra loro tramite un breve tratto del 169). In questo modo, si ottiene una spettacolare combinazione di due degli itinerari fluviali tra i più belli dei Picentini. Dall’ultima fermata SITA sulla strada per Serino, si prende a destra, passando per una bella fontana e attraversando le poche case di Curticelle in direzione nord. La stradina asfaltata, dopo il paese, ritorna sulla via provinciale, ma il nostro sentiero prosegue diritto lungo una sterrata che poi scende lungo un tratto cementato ed attraversa la fiumara del Rio Secco, quasi sempre asciutto. Poco dopo si incontra un abbeveratoio e si prosegue in piano fino alla località Puntone, attraversando un territorio degradato e deturpato dalle immancabili discariche abusive. Ma appena il percorso diventa impraticabile ai mezzi meccanici si può godere di un ambiente incontaminato e selvaggio, percorrendo la bella mulattiera originaria, che sale a gradoni lungo il lato destro (sinistro orografico) del vallone. Già possiamo ammirare alcune pareti sul versante opposto del vallone farsi verticali e più spettacolari. Nei periodi di siccità bisogna salire parecchio per incominciare a sentire lo scroscio dell’acqua, che nella parte bassa scompare completamente nel sottosuolo. A circa 700 m di quota, sulla destra appare inaspettatamente un vasto castagneto recintato, molto suggestivo, anche perché è l’unico in zona non ancora raggiungibile con mezzi meccanici. Ed infatti, fin qui la vecchia mulattiera è ancora ben tenuta e frequentata. Si prosegue costeggiando a sinistra il castagneto ed attraversando un breve tratto di fitta vegetazione, dove il percorso è meno evidente e bisogna prestare maggiore attenzione alla segnaletica. Seguiamo, poi, sempre il lato destro del torrente, talora aggirando qualche salto impraticabile e cominciando ad ammirare le numerose cascate del torrente ed angoli di rara bellezza. Continuando a salire, il vallone comincia a diventare più ampio e luminoso, in una zona sempre umida e fresca, caratterizzata da grossi massi, verdi di muschio. Il Varco è già visibile in alto, fra gli alberi; saliamo ancora su di un percorso frequentato dall’alto da bovini al pascolo, inserendoci con qualche disagio, cagionato da tronchi abbattuti, nella trincea che segna il valico di Porta di Monte Diavolo, attraversato dal sentiero 169 e punto di partenza del 169B.

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Scheda Itinerario

  • Luogo: Via Francois Truffaut, 11A, 84095 Mercato SA, Italia 
  • Regione: Campania 
  • Provincia: Salerno 
  • Difficoltà:
  • Punto di Partenza: Giffoni Valle Piana (Curticelle) 
  • Punto di Arrivo: Vallone del Pagliariello 
  • Dislivello:
  • Sentiero n°: vari 
  • Tempo di percorrenza: h 4,00 in salita, h 3,00 in discesa 
  • Lunghezza: 3 Km 
  • Altitudine massima:
  • Periodo consigliato: tutto l'anno 
  • Tipo di via: normale 

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