Pubblicato il: sab, Lug 4th, 2015

Marco De Gasperi, record di salita e discesa dall’Ortles

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Dalla sua pagina Facebook: Quando avevo solo 13 anni ho scalato questa maestosa montagna per la prima volta. Ho sognato di tornare un giorno sull’Ortles (3905mt) più velocemente che potevo. Ce l’ho fatta!

Marco De Gasperi lo scorso 1° luglio in sole 2h36’50’’ ha stabilito il record di salita e discesa dell’Ortles (vetta di 3905 mt). De Gasperi è partito ed è tornato a Solda (1860 metri).

Il suo commento sulla sua pagina Facebook: “Quando avevo solo 13 anni ho scalato questa maestosa montagna per la prima volta. Ho sognato di tornare un giorno sull’Ortles (3905mt) più velocemente che potevo. Ce l’ho fatta!”

E questo è quanto scrive sul suo portale web: “Fin da bambino, ho sempre sognato. Anche oggi mi capita spesso di sognare, specie quando m’incanto guardando le montagne. I sogni sono sempre stati l’anima e il motore della mia vita, sia quelli realizzati che quelli rimasti incompiuti. A dirla tutta, i sogni incompiuti, spesso e volentieri, hanno coinciso con i rimpianti della mia vita. Oggi l’istinto mi ha riportato su tutti i miei sogni incompiuti, a partire dai primi, quelli fatti da un ragazzino che sognava unicamente di scalare le montagne di corsa. Oggi l’istinto mi suggerisce di provare a raccontarveli iniziando da una delle vette più rappresentative delle mie vallate, l’Ortles”.

marco de gasperi

 

La Scheda

 

Difficoltà: EEA – AG – III – PD+
Sviluppo: 19,5 km
Dislivello positivo: 2.045 m
Località partenza: Solda (Stelvio , BZ)
Punti d’appoggio: Rifugio Julius Payer (3029 m)

L’Ortles è una delle montagne più imponenti delle Alpi Retiche meridionali e rappresenta il punto culminante del massiccio Ortles-Cevedale. Con i suoi 3.905 metri di quota, risulta essere la più alta vetta della provincia autonoma di Bolzano e della regione Trentino-Alto Adige.

La via normale si presenta varia, a tratti esposta, pericolosa in alcuni punti sul ghiacciaio per via dei serracchi e dei crepacci, nonchè per la pendenza. Il continuo abbassamento dei ghiacciai alpini ha infierito anche sulla via normale dell´Ortles, rendendola più difficile di un tempo.

 

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