Pubblicato il: ven, Apr 24th, 2015

Soccorso a pagamento in montagna, in Abruzzo si lavora alla bozza di legge

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Due consiglieri del Pd, Luciano Monticelli e Pierapolo Pietrucci, si stanno adoperando per costituire una Commissione di esperti e portare la bozza all’attenzione del Consiglio regionale

gran sasso

 

Anche in Abruzzo a breve potrebbe essere istituito il Soccorso in montagna a pagamento. Ad essere precisi già esisteva ma la legge regionale di riferimento (L.R. 10 gennaio 2011, n. 1) pare sia stata abrogata (?)  ed ora due consiglieri regionali, Luciano Monticelli (PD) e Pierpaolo Pietrucci (PD), si stanno adoperando per redigere una bozza di legge e portarla all’attenzione del Consiglio regionale.  I primi passi sono quelli di istituire una Commissione di esperti e l’invito alla prima riunione è stato rivolto al Presidente del Collegio regionale Maestri di sci, al presidente del Collegio regionale delle Guide alpine, al presidente Cai Abruzzo, al rappresentante regionale del Soccorso Alpino, al rappresentante 118 Abruzzo, al rappresentante regionale Anci e al maestro di sci Paolo De Luca (sostenitore della proposta).

“Stiamo lavorando per portarne una bozza di legge all’attenzione del Consiglio – conferma il consigliere Monticelli -. Martedì prossimo è fissato un primo incontro”.

 

Ovviamente è prematuro parlare di bozza, dettagli e quant’altro, si è in una fase embrionale del progetto ma a breve se ne saprà di più. Anche se, stando ai bene informati, l’intenzione è di renderla applicabile già nell’estate 2015. L’Abruzzo, stando alla correlazione temporale, pare si stia dando una mossa all’indomani dell’approvazione della legge che istituisce il “ticket” in Lombardia.  Lo scorso mese, infatti, dopo Veneto, Trentino e Valle d’Aosta anche la Lombardia ha deciso in tal senso. Si dovrà pagare nel caso vi siano comportamenti imprudenti o negligenti, se vi è un ferito con codice bianco o nessun ricovero in ospedale. Per i costi occorre ancora attendere.

 

Questo, invece, il quadro nelle altre regioni dove già vige il pagamento:

 

  • Trentino Alto Adige: ticket di 30,00 € per il ferito grave (in caso di ricovero ospedaliero o in presenza di un referto medico che attesti la gravità dell’emergenza sanitaria); ticket di 110,00 € per il ferito lieve e ticket di 750,00 € per la persona illesa.
  • Valle d’Aosta: gratuito in caso di emergenza sanitaria; ticket di 800,00 € per intervento inappropriato a mezzo elicottero (rilevato dall’equipaggio intervenuto – es. alpinista bloccato in parete od escursionista con attrezzatura inadeguata) e ticket di 100,00 € + 74,80 €/min (costo al minuto di volo con aeromobile AB412 o 137,00 € con aeromobile AW139) per chiamate totalmente immotivate (rilevate dall’equipaggio intervenuto).
  • Veneto: 25,00 €/min fino ad un max di 500,00 € per il ferito grave (con ricovero ospedaliero o accertamenti in Pronto Soccorso); 90,00 €/min fino ad un max di 7.500,00 € per ferito lieve o persona illesa (le tariffe sono diminuite del 20 % per i residenti).

 

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