Pubblicato il: mar, Mag 30th, 2017

Sulle Apuane inaugurazione del sentiero Cai numero 1000

Facebooktwittergoogle_pluslinkedintumblrmail

caiA tre anni dalla sua ideazione, è alle porte l’inaugurazione del sentiero CAI 1000. Si tratta di un sentiero speleologico sul monte Tambura (Alpi Apuane) che si snoda su un percorso di 9 km e 800 metri di dislivello, tocca 5 dei 15 complessi più profondi d’Italia. Numero inusitato, riconosciutoci dal GR CAI Toscana per la particolarità della proposta, che a nostra modesta conoscenza, non ha pari al momento in Italia. Altro non abbiamo fatto che pensare in maniera diversa il sentiero dei menomille, già noto agli avventori del raduno speleologico “Apuane 2007”, in cui era uno dei tanti percorsi escursionistici che toccavano gli ingressi grotta delle principali aree carsiche delle Apuane.
Negli anni successivi, questo tracciato in particolare ha avuto un grande seguito, sia da parte di escursionisti curiosi sia da parte di sezioni CAI. In molti volevano percorrere questa ripida traccia, talvolta lamentandosi dello stato della traccia e dei segni (i pipistrelli, caratteristici di tutti percorsi di Apuane 2007), talvolta provvedendo silenziosamente a migliorarli.
L’idea di consegnare alla macchina promozionale del CAI un sentiero di stampo speleologico già benvoluto dalla comunità che frequenta la montagna, ci è sembrato un modo per fare divulgazione. Un esperimento per allargare gli orizzonti della speleologia senza snaturarne il significato, che per noi è quello della ricerca e dello studio delle grotte. Un sentiero tematico speleologico, riconoscibile grazie alla segnaletica dedicata dal CAI (un pipistrello), che potrebbe essere solo il primo di una serie di sentieri CAI capaci di valorizzare le aree carsiche e promuoverne il territorio.
Abbiamo voluto completare la traccia con dei pannelli illustrativi, sia sulle grotte che su aria e acqua, le principali chiavi per la ricerca e la comprensione dei sistemi carsici. Per tradurre in realtà questo spunto, sono occorsi tre anni, lotte con antagonisti, l’aiuto di buoni alleati, l’intralcio di oppositori, fatica, logorio, entusiasmo, tanto lavoro di gruppo, amuleti, oggetti magici, pozioni. Potrete leggerne in parte il racconto nelle pagine del sito www.sentieromenomille.it, in cui sono pubblicati anche i pannelli, le indicazioni per una felice percorrenza del sentiero e vari approfondimenti sui temi di geologia e idrologia.
Finalmente possiamo dire che siamo al momento culminante della storia: il prossimo sabato 10 giugno a Minucciano verrà presentato il Sentiero CAI 1000, alle ore 11:00 presso la Sala Conferenze della Banca di Credito Cooperativo della Garfagnana, sponsor del sentiero insieme alla Federazione Speleologica Toscana, alla Sezione CAI di Castelnuovo Garfagnana e all’Unione dei Comuni della Garfagnana. Ringraziamo il Parco delle Alpi Apuane e i patrocinatori dell’iniziativa: la Società Speleologica Italiana, la FST, l’Unione dei Comuni della Garfagnana, il Comune di Minucciano, il Comune di Vagli, il CAI Firenze.
Il giorno successivo, domenica 11, percorreremo con il CAI Castelnuovo il non più sentiero dei meno mille, ma sentiero CAI 1000. Una camminata a cielo aperto sul terreno carsico dell’Alta Valle dell’Acqua Bianca, sul versante nord del Monte Tambura, tra splendidi panorami e l’acuto contrasto delle cave di marmo bianchissimo. Il sentiero speleologico tocca gli ingressi di 5 dei 15 complessi più profondi d’Italia, detti nell’ambiente speleologico “meno mille”. Il percorso è impegnativo, con i suoi 9km e oltre 800m di dislivello, ed è adatto ad escursionisti esperti, per via del terreno accidentato con tratti esposti. Il tempo di percorrenza medio è di 5-7 ore.
Per iscrizioni: info@sentieromenomille.it entro venerdì 9 giugno o sezione CAI Castelnuovo Garfagnana.

Gruppo Speleologico Fiorentino CAI – Speleoclub Garfagnana CAI – Unione Speleologica Pratese

© 2017, ALL RIGHTS RESERVED.

Facebooktwittergoogle_pluslinkedintumblrmail

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*