A Cortina in estate Polizia provinciale in campo contro l’overtourism

Cortina: Polizia provinciale in campo per combattere l’overtourism. La Provincia di Belluno e il Comune di Cortina d’Ampezzo, con il sostegno della Regione Veneto, hanno avviato un percorso condiviso per la definizione di un accordo operativo volto a rafforzare il controllo del territorio extraurbano di Cortina durante la stagione estiva. L’intesa prevede il coinvolgimento della Polizia Provinciale, che opererà grazie a risorse messe a disposizione dal Comune di Cortina, con l’obiettivo di garantire una maggiore tutela ambientale e un utilizzo più consapevole e sostenibile delle aree montane.
L’iniziativa
L’iniziativa, fa sapere la Regione, nasce in risposta al crescente afflusso turistico atteso nei mesi estivi, anche alla luce della grande visibilità internazionale acquisita dal territorio cortinese in occasione delle recenti Olimpiadi, e si inserisce in una strategia più ampia di gestione responsabile dei flussi turistici nelle aree di pregio naturalistico. I flussi, infatti, sono destinati ad aumentare sensibilmente, rendendo necessario un rafforzamento delle attività di presidio, informazione e controllo, in particolare nelle zone più delicate dal punto di vista ambientale.
Più controlli in montagna
Nel dettaglio, l’accordo prevederà una presenza più capillare della Polizia Provinciale lungo i sentieri, nelle aree prative e nelle zone di alta quota, con attività che spazieranno dalla vigilanza al supporto informativo ai visitatori, fino alla prevenzione di comportamenti scorretti o dannosi per l’ambiente. Un’azione che punta non solo al controllo, ma anche alla sensibilizzazione, promuovendo una cultura della montagna rispettosa e consapevole.
Le dichiarazioni
Il turismo, aggiungono dala Regione Veneto, è una risorsa fondamentale per le nostre montagne e non va demonizzato, ma gestito con attenzione e responsabilità. La volontà congiunta di Provincia e Comune di Cortina rappresenta un’opportunità importante per affrontare in modo strutturato il tema dell’overtourism, valorizzando al contempo il territorio e garantendone la tutela.
La montagna bellunese, dicono dalla Provincia, è un patrimonio straordinario che va tutelato con strumenti adeguati e con una presenza costante e qualificata. Questo progetto rappresenta un modello replicabile anche in altre aree della provincia, dove il tema della gestione dei flussi turistici è sempre più centrale. L’obiettivo è duplice: da un lato proteggere l’ambiente, dall’altro garantire ai turisti un’esperienza autentica e di qualità, nel rispetto delle regole e delle peculiarità della montagna”.
Crediamo, dichiarano dal Comune di Cortina, che la gestione dei flussi turistici sia una priorità assoluta per il presente e per il futuro della nostra comunità. Non si tratta di limitare il turismo ma di governarlo in modo intelligente, garantendo il rispetto dei nostri sentieri, dei prati e delle zone più sensibili in alta quota. Cortina è un patrimonio di tutti, e come tale va preservato. Vogliamo continuare ad accogliere visitatori da tutto il mondo, ma offrendo un modello di fruizione che sia sostenibile e compatibile con l’ambiente.



