Akbar Chhok, spettacolare via di James Price e George Ponsonby
I due alpinisti facevano parte di un gruppo britannico: hanno aperto una via sul probabile vergine Seimila pakistano. La via chiamata Secrets, Shepherds, Sex and Serendipity (3.000 m, M7, AI5, A2+); sei giorni di arrampicata

I britannici James Price e George Ponsonby hanno aperto una spettacolare via sull’Akbar Chhok (Aikache Chhok, 6.673 m), Karakorum. Un percorso lungo e difficile, battezzato Secrets, Shepherds, Sex and Serendipity (3.000 m, M7, AI5, A2+). Non ci sono documenti di ascesa precedenti su questa vetta della valle di Chalt, in Pakistan.
I due alpinisti facevano parte di una spedizione britannica di otto membri che ha operato nella valle di Chalt nei mesi di settembre e ottobre. Il loro obiettivo erano le cime poco conosciute situate in questa zona del Pakistan. Hanno stabilito il campo base a 3.400 metri di altitudine, vicino ai ghiacciai Baltar e Toltar.
Ma una volta giunti sul posto, hanno avuto problemi logistici e di maltempo. Costretti, insomma, a riposo forzato per un bel po’ di giorni. Poi, hanno deciso di dividersi in squadre. Il primo si è ritirato ad un’altezza di 5.600 m dal Munocho (circa 5.800 m), mentre il secondo intendeva attraversare il colle occidentale del Sani Pakkush (6.951 m), ma ha douto arrendersi a causa della grande quantità di neve.
James Price e George Ponsonby: obiettivo raggiunto
Solo James Price e George Ponsonby hanno raggiunto il loro obiettivo, il probabile vergine Akbar Chhok (6.673 m). La vetta è stata raggiunta il 20 ottobre dopo sei giorni di arrampicata. Per festeggiare hanno trascorso la notte in cima e poi sono scesi per il versante sud-ovest. Hanno affrontato difficoltà fino a M7, AI6, A2+.



