Alaska, prima salita della Sud del Kichatna Spire

Gli statunitensi Elias Spitulnik e Michael Telstad hanno aperto Hologram Wall, via di circa mille metri...

Parete sud del Kichatna Spire in Alaska: gli statunitensi Elias Spitulnik e Michael Telstad (al secondo tentativo dopo il 2025) hanno aperto Hologram Wall, via di circa mille metri con difficoltà VI, 5.9, A3R, M6+ e WI5.

 


Le Kichatna Mountains sorgono all’interno del Parco nazionale del Denali.


 

Lìitinerario sull’inviolata parete alterna arrampicata su ghiaccio, misto, artificiale. Nella parte finale incontra Black Crystal Arête, via aperta nel 2005 da Chad Kellogg e Joe Puryear.

Spitulnik e Telstad erano sul ghiacciaio Tatina dal 25 giugno e per una decina di giorni si sono dedicati alla fale logistica, trasportando il materiale fino alla parete. Epoi hanno atteso una buona finestra meteo. Così i due hanno ato il via alle operazioni salendo dapprima lungo un sistema di diedri. Era il 4 luglio. La via attraversa il bastione inferiore della parete sud, poi su placche, fessure, cenge. Per di più la salita si è resa impegnativa a causa della roccia instabile, della presenza di ghiaccio e acqua.

Hanno raggiunto la vetta del Kichatna Spire alle 2.30 del 7 luglio. Dopo tre giorni dalla partenza dal campo base. Una brevisima sosta in cima, poi la discesa con l’arrivo del maltempo.

In qesti tre giorni, i due statunitensi hanno dormito solamente sette ore.
Il nome della via? I due raccontano che, probabilmente per la stanchezza e la privazione delle ore di sonno, hanno iniziato ad avere allucinazioni sentendo voci, echi. Telstad addiritturaha raccontato di avere visto un barboncino sulla parete. Da qui è nato il nome Hologram Wall.

Nell’aprile 2025 i due furono costretti ad abbandonare il tentativo a causa di una forte nevicata.

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