Asfalto sulle Dolomiti, una pista skiroll a Passo Lavazè

Il serpente nero (con parcheggio camper e poligono da tiro) a 1.800 mt in Val di Fiemme

Sembra una pista da Formula 1 o qualcosa del genere; è la pista da skiroll a Passo Lavazè. In Val di Fiemme, a 1.808 metri di altitudine.

Un luogo messo in ginocchio dalla tempesta Vaia, dove le cicatrici degli alberi sradicati sono tuttora visibili.

E ora arriva la colata d’asfalto, un serpente nero che si insinua sul verde dei prati. E, a corollario, c’è un parcheggio per camper (presente già da diverso tempo) e un poligono da tiro.

Il costo dell’opera è di 700 mila euro. Le associazioni ambientaliste protestarono già due anni fa, alla notizia del progetto in cantiere. Non hanno potuto fare altro che protestare.

Perché oggi al cospetto dei meravigliosi panorami del Corno Bianco, Corno Nero e Latemar vi è quel serpente nero.

Un tracciato lungo 3 chilometri per “sci a rotelle”.  Il progetto era stato approvato nell’agosto 2018.

 

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Sulla realizzazione di tale impianto è stata presentata una interrogazione comunale.

foto: walter donegà/ildolomiti

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3 Commenti

  1. Dico alla redazione che sarebbe corretto precisare il fatto che l’area sosta non è stata fatta con la pista e il poligono di tiro, si va sempre ad alimentare questo ingiustificato accanimento contro i camper.
    Trovo scorretto scrivere “a corollario” visto che il parcheggio esiste da più di 3 anni, mentre quel mostruoso biscione di asfatlo è stato fatto recentemente.
    Parlo di “parcheggio” perchè sottolineate “area sosta”, però quello in realtà è per metà area sosta e per metà parcheggio per auto, a me personalmente sembra corretto fornire un luogo dove parcheggiare i mezzi (che siano auto, camper, moto o biciclette) onde deturpare il paesaggio con posteggi “creativi”, perchè state sicuri che quella striscia di terra “battuta” ai lati della strada principale non è stata fatta dai camper, ma dal parcheggio sovraffollato delle auto di cui avete diversi esempi in foto.

  2. E’ quarant’anni che vado a Lavazè a sciare ed anche spesso d’estate. Vorrei far notare che il parcheggio camper esiste da qualche anno; per ricavare la pista da skiroll non hanno fatto nient’altro che asfaltare la forestale che d’inverno viene battuta per lo sci. Di nuovo c’è giusto il poligono che peraltro, il giorno che riplantumeranno gli alberi sarà anche ben inserito nel contesto. Troppo facile mostrare immagini dall’alto di una zona devastata da Vaia un paio di anni fa e gridare allo scandalo. Eventualmente gli scempi sono altri, come per esempio in zona il progetto di ristrutturazione a ristorante di Malga Lagorai a futuro uso degli utenti delle funivie Cermis e lauti guadagni per la società Funivie Cermis… e deturpamento di una area montana attualmente incontaminata e selvaggia (nella malga ci dormono i pastori e qualche trekker).

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