Barmasse chiude le 6 creste del Cervino in solitaria: “Sapevo che potevo farlo”

L'alpinista valdostano racconta la salita sulla via De Amicis

Hervé Barmasse Sapevo che avrei potuto farlo e così l’ho fatto assaggiando ogni appiglio e arrampicando leggero là dove la roccia era particolarmente friabile. Solo in un tratto, sul famoso passaggio Crétier ho usato per alcuni metri la corda; per altro con una tecnica inventata da me stesso e che, in caso di caduta, non è detto ti risparmi dalle conseguenze più gravi.
Ma anche questa scelta era ponderata più di quanto non si possa aspettare.
Alla fine tutto è andato bene e alle 16.30 ero nuovamente a Cervinia dove i miei genitori mi hanno invitato a bere una birra.

Lo scorso 3 marzo, partendo da Breuil Cervinia, Hervé Barmasse ha raggiunto la base del Cervino e salito la via De Amicis da solo compiendo la prima solitaria della via e diventando così il primo alpinista a scalare le sei creste del Cervino in questo stile.

Il “sestuplete” delle creste del Cervino era riuscito in cordata a Luigi Carrel che affrontò per primo le vie con compagni differenti e Marco Barmasse (il padre di Hervé) che legandosi a differenti guide alpine riuscì a salirle tutte in inverno.
Nessuno, prima di Hervé, era riuscito ad affrontarle tutte in solitaria.

Sono la Cresta del Leone, l’Hornli, Zmutt, Furggen, Deffeyes e De Amicis.

L’avventura di Barmasse

Un’avventura iniziata agli inizi degli anni 2000 (nel 2002 con la via Casarotto-Grassi) e terminata ora nel 2021. Anzi, non terminata…

Ricordiamo che Barmasse sul Cervino ha aperto anche nuove vie ed è stato il primo a compiere il concatenamento invernale, e sempre in solitaria, delle 4 creste. Sì, perché le maggiormente note sono 4. Le altre due della montagna vi sono altre due creste poco conosciute, la Via Deffeyes e la Cresta De Amicis.

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