Boom dei Cammini: nel 2025 la carica dei 300 mila
Presentata oggi a Milano la nona edizione del dossier "Italia, Paese di Cammini"

Boom dei Cammini: presentata oggi a Milano a Fa’ la cosa giusta! l’analisi annuale sul settore. 300 mila camminatori e un impatto economico complessivo stimato in 336,4 milioni di euro.
Questi in sintesi i dati della fiera nazionale dedicata al consumo critico e agli stili di vita sostenibili organizzata da Terre di mezzo Editore, ovvero la nona edizione del dossier “Italia, Paese di Cammini”. L’indagine offre una fotografia dettagliata del settore nel 2025 grazie all’analisi dei dati di flusso (basati su Credenziali e Testimonium consegnati) e, soprattutto, all’elaborazione di ben 4.328 questionari compilati direttamente dai camminatori. I dati mostrano una straordinaria crescita del settore, evidenziando una ricaduta economica significativa per le comunità locali, con un impatto particolarmente prezioso per il rilancio delle aree interne del Paese.
Analisi dei flussi e dei pernottamenti
Il primo dato eclatante è il numero dei camminatori: l’analisi rivela che le persone che si sono messe in cammino nel 2025 sono state almeno 300.046. La media dei giorni in cammino (con una valutazione prudenziale delle risposte al questionario) mostra che chi parte cammina per 7,4 giorni. Questo significa che il comparto dei Cammini a piedi ha generato almeno 2.476.880 pernottamenti annui totali.
Rilevazione dell’impatto economico
La crescita straordinaria del 2025 si riflette direttamente sulle economie dei territori attraversati. Per la prima volta, grazie anche alla collaborazione con il Centro di studi avanzati sul turismo (Cast) dell’Università di Bologna, è possibile inserire nella rilevazione anche l’impatto dei Cammini minori e stimare con rigore scientifico le ricadute economiche sui territori (spesa complessiva dei camminatori, valore che resta direttamente ai territori, valore dell’indotto). Dalle risposte al questionario si evince che la spesa media giornaliera dei camminatori è di 87,29 euro (sono esclusi da questo computo i costi per il viaggio e per gli acquisti prima della partenza). La spesa diretta complessiva dei camminatori è stata quindi di almeno 216.206.836 euro (numero di pernottamenti x 87,29).
Ma grazie anche al contributo del Cast è stato possibile per la prima volta stimare l’impatto economico complessivo dei Cammini, che nel 2025 è stato di almeno 336,4 milioni di euro.
Trend del settore
Nel 2024 i camminatori certificati erano stati 191.465 (ma era già ben chiaro che era una stima prudenziale). Nel boom dei camminatori del 2025 (+56 per cento), bisogna tenere presente che l’aumento è dato anche dalla crescita del numero di Cammini in Italia: 250 i Cammini censiti, 160 quelli che hanno risposto fornendo informazioni (nel 2024 erano stati rispettivamente 160 e 122). Significativo anche il conto dei Cammini minori, quelli che esistono ma che non hanno un organismo di governance.
L’accelerazione della crescita in questi ultimi anni è comunque un trend ben evidente: il 2024 aveva fatto segnare un +29 per cento nel numero di Credenziali rilasciate ai camminatori su base annua. Nel 2023 la crescita era stata del 24,4 per cento.
La crescita del 2025 trova conferma anche nei dati relativi ai Cammini che hanno avuto Roma come meta (la Via Francigena e la Via Romea Strata in particolare): i Testimonium consegnati dai volontari della Via Romea Strata presso la Basilica di San Pietro ai camminatori che sono arrivati a piedi nel 2025 sono più che raddoppiati: erano 5.576 nel 2024, sono stati 12.038 lo scorso anno che, lo ricordiamo, era un anno speciale (un anno santo giubilare).
L’identikit del camminatore 2025
Dall’analisi dettagliata del dossier curato da Terre di mezzo emergono alcuni macro-dati significativi che delineano l’evoluzione dei comportamenti e del profilo di chi si mette in cammino:
- Si registra una lieve inversione di tendenza rispetto al genere. Se nel 2024 le donne rappresentavano la maggioranza dei camminatori (51%), nel 2025 il dato si ribalta, con una prevalenza maschile che raggiunge il 51,4%. Il settore si conferma capace di attrarre le nuove generazioni; ben il 27% di chi percorre i cammini italiani ha un’età inferiore a\i 45 anni.
- L’esperienza di viaggio mantiene una durata costante. I giorni medi trascorsi in cammino restano pressoché invariati: 7,4 giorni nel 2025 rispetto ai 7,5 dell’anno precedente.
- Per quanto riguarda la provenienza geografica, il podio delle regioni che generano il maggior flusso di camminatori vede in testa la Lombardia, seguita da Veneto ed Emilia-Romagna.


