Capracotta: che panorama da Monte Campo!

Facile escursione in Alto Molise sino alla croce di vetta (1746 m) con veduta su Maiella, Adriatico, Pnalm, Matese e Molise interno...

Monte Campo: la montagna simbolo di Capracotta (1746 m), in Molise, con un panorama spettacolare a 360 gradi sulla Maiella, il Matese, la costa adriatica, i monti del Pnalm e di Roccaraso, oltre al Molise interno.

Monte Campo: facile e appagante escursione

La salita in vetta è facile, alla portata di tutti, circa 4 km e 250 metri di dislivello con partenza dalla chiesetta di Santa Lucia (deviazione nei pressi del Giardino della Flora appenninica).
Si sale zigzagando sino ad inoltrarsi in un boschetto dove, in inverno, si passa accanto a una casetta
semi-sommersa dalla neve. Continuando a salire, mai ripidamente, si inizia a intravedere la croce di vetta…
Questo è il percorso normale, ma ci sono delle varianti. Ci si può allungare a Monte San Nicola, Guado Cannavina, Pescopennataro, si può scendere, con un anello, a Prato Gentile (dove ci sono le piste di sci di fondo), oppure dalla vetta si taglia a destra passando per un bosco che con la galaverna (qui è di casa) prende forme bizzarre.

La maestosa croce di vetta

In vetta a Monte Campo vi è posizionata una maestosa croce in ferro, posizionata nel 1982 dopo che una bufera di vento piegò quella preesistente (la prima, in legno, fu posizionata nel 1900, una seconda tra il 1929 e il 1932). I capracottesi ci tengono molto a questa croce e alla sua montagna-simbolo.

Capracotta

Durante il percorso, infatti, è ben visibile il borgo di Capracotta, uno dei più alti dell’Appennino (1421m). Paesino spesso e volentieri sferzato dalla neve proveniente “indisturbata” da est (detiene il record di neve caduta nell’arco di 24 ore: 256 cm, era il 5 marzo 2015).

Prato Gentile

Come accennato a Prato Gentile (1573 metri, ben visibile dalla vetta di Campo) vi sono le piste da sci di fondo che offrono tracciati di diversa difficoltà che si estendono per oltre 15 km di lunghezza.
Presenti due anelli agonistici: uno di valle e uno di monte, poi da un’anello turistico utilizzato anche dagli atleti per il riscaldamento. Presente lo Stadio per lo sci nordico.
Da sottolineare che la pista “Mario Di Nucci” omologata F.I.S.I., è stata luogo nel 1997 del Campionato italiano di sci di fondo, nel 2000 degli Assoluti Allievi e nel 2004 della Continental Cup.
In estate Prato Gentile è “invaso” da turisti per escursioni, semplici passeggiate tra faggi e abeti e aria incontaminata. Presente area pic-nic e a Ferragosto in molti vi campeggiano.
Da ricordare la tradizionale “Pezzata” che si svolge sui suoi prati…

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