Cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026

Oggi l’atteso avvio ufficiale delle Olimpiadi, con la Cerimonia di Apertura di Milano-Cortina 2026. Si esibiranno artisti internazionali di grande successo, tra cui la cinque volte vincitrice del Grammy Award Mariah Carey, la vincitrice del Golden Globe Laura Pausini e il famoso tenore italiano Andrea Bocelli, oltre all’attore e produttore pluripremiato Pierfrancesco Favino e alla star di The White Lotus candidata agli Emmy Sabrina Impacciatore.
Saranno piu’ di 1.300 i membri del cast impegnati nello spettacolo, tra professionisti e volontari provenienti da oltre 27 Paesi, affiancati da più di 950 operatori tra staff e forza lavoro degli altri fornitori, attivi tra lo Stadio di San Siro e i diversi hub operativi.
La componente musicale ha visto il coinvolgimento di oltre 500 musicisti per la composizione delle colonne sonore originali, mentre la preparazione dell’evento sta richiedendo oltre 700 ore di prove tra Milano, Cortina, Livigno, Predazzo e Arco della Pace. Di grande importanza il lavoro dedicato a costumi, trucco e acconciature: 182 design originali, oltre 1.400 costumi realizzati, 1.500 paia di scarpe e 7.500 metri di tessuto, con il contributo di 110 make-up artist, 70 hair stylist e l’utilizzo di oltre mille elementi di scena.
Dove vedere la cerimonia di inaugurazione
La Cerimonia di Apertura, in diretta dallo stadio Meazza di Milano si potrà vedere gratuitamente su Rai 1, RaiNews.it e su Raiplay, il 6 febbraio a partire dalle 19.50. La telecronaca dell’evento sarà affidata ad Auro Bulbarelli (vice direttore di RaiSport) e allo scrittore Fabio Genovesi. Sarà possibile seguire l’evento in diretta tv e live-streaming anche sui canali di Eurosport, visibili su Discovery+, HBO Max, DAZN, TimVision e Amazon Prime Video Channel.
Si alza il sipario sui Giochi Olimpici e Paralimpici invernali
La Cerimonia di Apertura Olimpica di Milano Cortina 2026, realizzata da Balich Wonder Studio allo Stadio San Siro (Milano San Siro Olympic Stadium), punterà ad aggiungere una nuova dimensione alla grande celebrazione globale.
Non solo lo show all’interno dell’impianto intitolato al Campione Giuseppe Meazza. Nella stessa giornata andranno in scena feste e momenti simbolici estesi nel territorio cittadino e nei territori Olimpici. L’obiettivo è chiaro: diffondere lo spirito Olimpico oltre lo stadio, rendendo il pubblico, le atlete e gli atleti, parte di questa grande festa.
La Cerimonia di Apertura segna l’inizio ufficiale dei Giochi e precede la maggior parte delle competizioni. Negli ultimi decenni, per esigenze logistiche, alcune gare preliminari hanno occasionalmente anticipato la Cerimonia che segna l’inizio dell’evento sportivo globale (come per Parigi 2024). Tuttavia, questo non ha mai intaccato il significato profondo della parata degli atleti e delle atlete e del rito inaugurale.
Anche per Milano Cortina 2026, alcune competizioni di qualificazione hanno preso il via in anticipo, ma i Giochi Invernali italiani, pur rispettando la tradizione, punteranno a coinvolgere attivamente atlete, atleti, spettatori e comunità locali in una celebrazione diffusa. La sfilata delle delegazioni e l’accensione del braciere Olimpico rimarranno i momenti clou, ma nuove iniziative esalteranno la partecipazione e l’inclusività direttamente nei territori di gara.
I Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 introdurranno un approccio innovativo a due riti tradizionali: l’accensione e lo spegnimento del braciere Olimpico. Questi momenti, che simboleggiano l’unità, la fratellanza tra i popoli e lo spirito atletico globale, saranno moltiplicati.
Per la prima volta, ci saranno due bracieri Olimpici:
- Uno posizionato a Milano, presso l’Arco della Pace, un luogo iconico della città.
- L’altro si troverà a Cortina d’Ampezzo, in Piazza Dibona, il centro nevralgico della località montana.
Un invito esteso, un abbraccio condiviso, che celebrerà l’unicità italiana e il Made in Italy, fondendo i territori dei Giochi e le Alpi nello spirito metropolitano, in nome del valore dello sport, della pace e della fratellanza tra i popoli. Un’opportunità per ispirare le giovani generazioni e costruire insieme un futuro più luminoso dove tradizione e innovazione si fondono e lo spirito dei Giochi arriva in ogni territorio.
I Bracieri di Milano Cortina 2026 rendono omaggio al sole quale fonte primaria di vita, energia e rinnovamento. Il design e la realizzazione Il design richiama il genio di Leonardo da Vinci e dei suoi celebri Nodi, intrecci geometrici che simboleggiano l’armonia tra natura e ingegno umano.
Realizzati in alluminio aeronautico, tra i più resistenti e leggeri, i Bracieri sono strutture dinamiche che generano un movimento di apertura e chiusura, testimoni della continuità del tempo e dell’alternanza naturale tra il giorno e la notte. Progettati per espandersi e richiudersi, svelano e costudiscono come uno scrigno la preziosità della Fiamma.
A partire dal 7 febbraio, il Braciere all’Arco della Pace sarà protagonista di un appuntamento quotidiano aperto al pubblico: uno show di 3–5 minuti allo scoccare di ogni ora, dalle 17:00 alle 23:00, accompagnato dalle musiche di Roberto Cacciapaglia.
Il rituale proseguirà fino allo spegnimento della Fiamma Olimpica, il 22 febbraio. Con l’arrivo della Fiamma Paralimpica, il 6 marzo, i due Bracieri torneranno ad ardere per tutta la durata dei Giochi Paralimpici, fino alla Cerimonia di Chiusura del 15 marzo.



