Charles Dubouloz chiude sui Pirenei la sua trilogia invernale
Sul Pic du Midi d'Ossau dopo Divine Providence al Grand Pilier d'Angle e la Diretta Gamma alla Barre des Écrins...

Nuovo exploit di Charles Dubouloz: il francese chiude la sua trilogia invernale sui Pirenei sulla parete ovest(nord ovest del Pic du Midi d’Ossau. Avventura che arriva dopo aver ripetuto lo scorso dicembre la rara solitaria invernale di Divine Providence al Grand Pilier d’Angle e poi, in cordata con Antoine Bouqueret, la Diretta Gamma alla Barre des Écrins.
L’alpinista francese ora ha avuto ha impiegato due giorni.
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Charles Dubouloz aveva detto a inizio inverno di voler “trascorrere l’intero inverno all’aperto, raggiungendo in bicicletta le tre pareti che ho intenzione di arrampicare”.
Tre massicci – Monte Bianco, Écrins e Pirenei – da scalare in autosufficienza, da solo. L’avventura è partita da Annecy lo scorso 7 dicembre.
L’ultimo exploit dei Pirenei è iniziato il 25 febbraio e non è andato tutto liscio. Dopo circa 300 metri di scalata, il suo zaino è caduto nel vuoto e con esso anche tutto il materiale necessario.
Ho esitato a continuare. Non ero nemmeno a metà parete e c’erano ancora molti tiri da fare. Ma volevo completare questo progetto: ero pronto a tutto, quindi ho deciso di andare avanti. Sapevo che il seguito sarebbe stata soltanto una questione di pura e semplice determinazione.
Quindi ha affrontato un bivacco estremo e il mattino seguente ha proseguito verso la vetta. Nel pomeriggio era in cima. Assettato ed esausto, come racconta.
Ho dato così tanto per completare questo progetto.



