Che succede se due ciclisti professionisti incontrano un alpinista estremo?

Patrick Konrad e Cesare Benedetti con Max Berger sulle Alpi Ötztal in Austria per una sessione di sci alpinismo. Opportunità di scambio e scoperta delle similitudini e differenze tra le due discipline a livello fisico e mentale

Cosa succede quando due ciclisti professionisti, durante il loro viaggio di ritorno dal Training Camp sul Lago di Garda, si incontrano con un alpinista estremo? Scambiano le loro bici con degli sci, uniscono le forze e si dirigono verso le Alpi Ötztal in Austria per una sessione di sci alpinismo.

Una fantastica opportunità di scambio e di scoperta di punti di sovrapposizione e differenze tra il ciclismo e lo sci alpinismo. Dopo due giorni la conclusione è questa: sono molte le cose da imparare e i benefici da trarre l’uno dall’altro.

L’IMPOSTAZIONE E IL PERCORSO Ogni ciclista serio ha sentito parlare di Ötztal – patria di “Ötztaler” – la leggendaria maratona ciclistica che si organizza ogni anno a fine agosto. La regione montuosa dell’Austria con i suoi impegnativi passi e le difficili salite è il paradiso dei ciclisti su strada.

I due ciclisti professionisti – Patrick Konrad (AT) e Cesare Benedetti (IT) – entrambi parte della squadra UCI Pro Team BORA-hansgrohe, conoscono bene la zona grazie allo scorso training estivo. A Ötztal hanno trascorso ore di sprint, salite, discese, creando forti legami.

Sei mesi più tardi e i due ciclisti finiscono il primo team camp di BORA-hansgrohe della stagione al lago di Garda. Questa volta, invece di andare direttamente a casa, decidono di fermarsi a Ötztal per una missione di sci alpinismo con l’alpinista estremo Max Berger.

 

Tutti e tre sono accomunati dall’utilizzo del BOA Fit System.

 

IL GRUPPO Ovviamente, a gennaio le montagne sono decisamente diverse. In quei giorni nevicò pesantemente, c’era molta neve, e il rischio di valanghe era alto. Per Patrick e Cesare, che non sono nuovi allo sci alpinismo, fu una sfida, essendo abituati a condizioni diverse nel loro training quotidiano sull’asfalto.

Cesare Benedetti Sulla mia bici seguo sempre la strada, nello sci alpinismo devi seguire la tua strada sia in salita che in discesa, e stare sempre attento ai pericoli delle valanghe.

 

Patrick Konrad Ci sono rischi sicuramente sconosciuti al ciclismo. Dall’altra parte, sei in mezzo alla natura, senza macchine e traffico, e anche questa è un’ottima cosa”.

Max Berger, invece, si sente a casa in queste condizioni. Max è guida alpina IFMGA e alpinista estremo, completamente nel suo elemento e a suo agio quando le cose si mettono male in montagna. E’ stato il primo a scalare la cresta settentrionale del Ama Dablam. Nel 2019, Max ha scalato da solo e senza ossigeno extra, il Broad Peak e il K2, e, una volta arrivato in vetta è volato giù con il suo parapendio.

LA SFIDA FISICA Tre atleti, tre differenti personalità, tutti connessi mentalmente e fisicamente quando si tratta della loro vita professionale. Ma cosa succede quando si allontano dalla loro comfort zone e passano dalla scarpa da ciclismo ad uno scarpone da sci alpinismo? E viceversa?

Patrick e Cesare, anche se le condizioni erano fantastiche ma complicate, con quasi un mezzo metro di neve fresca, erano entusiasti di mettere alla prova la loro capacità di resistenza nello sci alpinismo e di fomentarsi a vicenda. Questi due giorni nelle alpi austriache ebbero in serbo molte cose per loro: innumerevoli metri di dislivello, neve fresca, sudore, paesaggi mozzafiato… ma anche molte opportunità per scambiarsi informazioni sui programmi di allenamento, allenamento in alta quota, calendari delle gare e così via. É un esperienza che arricchisce veramente e, nonostante le differenze tra ciclismo a livello professionale e l’alpinismo, i tre atleti scoprono di avere anche molte cose in comune.

Patrick Konrad “Per me il ciclismo su strada è il miglior allenamento, perché puoi andare avanti a lungo con una pulsazione regolare e una saturazione di ossigeno costante”.

“Andare con le pelli ha un effetto molto simile,” afferma l’alpinista Max Berger.

Ed è per questo che Patrick e Cesare hanno integrato regolarmente lo sci alpinismo nella loro routine di allenamento invernale. Durante lo scialpinismo puoi allenare allo stesso tempo forza e condizionamento aerobico. Se vuoi puoi allenarti anche più intensamente. Lo stesso vale per l’hiking e per il trail-running. Tutto il corpo viene allenato: “le gambe, le braccia, la schiena, l’addome. Quindi vengono allenati anche i muscoli che normalmente non vengono utilizzati sulla bici“. Afferma Cesare Benedetti.

 

Patrick Konrad Cesare Benedetti Max Berger

 

L’ASPETTO MENTALE La chiave è sicuramente rimanere in forma. Affrontare discipline atletiche differenti ha i suoi benefici. “Ovviamente lo sci alpinismo per me come ciclista riguarda principalmente la forma fisica, ma è anche importante portare un po’ di varietà nell’allenamento – specialmente a livello di testa. Anche l’aspetto mentale gioca un ruolo fondamentale. Quando vai a sciare fuori pista o sali in alta montagna scopri tuoi limiti” rivela Patrick Konrad.

Infatti, secondo Max Berger i ciclisti hanno molte qualità fisiche e mentali che sono benefiche per lo sci alpinismo: resistenza, perseveranza, forza mentale, solo per citarne alcuni. Cesare Benedetti ammette: “Dopo l’ultima gara della stagione, capita spesso di averne abbastanza della mia bici, ma mi piace comunque allenarmi. Sono dipendente dall’allenamento. Sono un atleta. Mountain bike, trekking, sci, sono molto divertenti per me e per la mia psiche, ma la mia motivazione principale rimare sempre la stessa: allenarsi e mantenersi in forma. Ho bisogno delle endorfine”.

LO SPIRITO DI SQUADRA Max, Patrick e Cesare, durante il viaggio, si sono connessi rapidamente. Si sono dedicati interamente alla progressione. “#BandOfBrothers” come BORAhansgrohe definisce il team – con valori condivisi e obiettivi comuni, che si fidano gli uni degli altri, si motivano e si sostengono a vicenda. Sostenuti da questo straordinario spirito di squadra, Cesare e Patrick sono ottimisti riguardo al loro nuovo compagno: Anton Palzer, sci alpinista professionista di successo che si è recentemente unito al pro team di BORAhansgrohe.

Cesare è convito che “Toni si adatterà bene a questo mood da “#BandOfBrothers”. È divertente, concentrato e appassionato di imparare cose nuove e di entrare in sintonia con il ciclismo”. “Si sente un forte spirito di squadra, cameratismo e amicizia. Penso che non siano solo membri di una squadra di ciclismo; Patrick e Cesare vanno d’accordo anche nella vita di tutti i giorni e questo li rende invincibili” afferma Max. La strada è molto più facile, perché si muovono tutti nella stessa direzione.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

Articoli correlati

Back to top button