Dolomiti: l’allarme dei sindaci per auto, moto e raduni

Auto, moto, raduni: schiaffo alle Dolomiti: arriva l’allarme dei sindaci che scrivono al presidente della Provincia di Bolzano e al commissario del Governo.
Dolomiti: la lettera dei sindaci
La situazione, scrivono in una lettera, è ormai divenuta insostenibile a causa del traffico sempre più intenso e non regolamentato di moto, auto sportive e, soprattutto, del raduni motorizzati sui passi dolomitici. Questi flussi generano congestione, rumore, inquinamento e una generale percezione di situazione non ulteriormente sopportabile. Stiamo assistendo a un deterioramento dell’identità stessa delle Dolomiti come destinazione sostenibile e bike friendly, con un conseguente e pericoloso disallineamento tra la promessa comunicata e l’esperienza reale vissuta non solo dai nostri ospiti, ma anche e soprattutto da chi in valle ci vive. Si percepisce un senso di esasperazione diffuso tra la popolazione”.
A scrivere la missiva i sindaci di Badia, Corvara e La Val, che l’hanno inviato al presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, e al commissario del governo. I primi cittadini dicono che ricevono quotidianamente decine di segnalazioni e telefonate di protesta, con cittadini e ospiti che ci chiedono cosa sta facendo la politica per affrontare e gestire questa ‘invasione incontrollata.
Gli amministratori locali chiedono una regolamentazione/limitazione concreta del traffico sui passi dolomitici, con entrata in vigore già a partire dalla primavera 2026.




Proprio per questo non frequento più quelle zone da anni ormai: come dice il proverbio “il troppo storpia”