Gran Sasso, stanziati i fondi per la riapertura del Centenario

Nuova vita al Sentiero del Centenario sul Gran Sasso. Ne parliamo da mesi, di riunioni risolutive alla Regione Abruzzo, di prese di posizioni ed ora arriva l’annuncio del presidente dell’amministrazione regionale abruzzese, Marco Marsilio. Il quale annuncia fialmente lo stanziamento di 300mila euro per la messa in sicurezza dello storico ed iconico sentiero del Gran Sasso. Si dovrà provvedere a realizzare un capillare intervento manutentivo, con la rimozione dei tratti ammalorati e successivo ripristino del sentiero, al fine di garantirne la piena fruibilità in sicurezza.
Marsilio, con un post su Facebook, afferma che il Centenario presto tornerà fruibile. Ricordiamo che questo bellissimo itinerario (in parte via ferrata) è chiuso dalla primavera 2024 per manutenzione straordinaria. Molti tratti (corde, scalette), infatti, sono in pessime condizioni.
Si spera che la prossima estate torni percorribile…
Il presidente Marsilio Dopo l’ordinanza di chiusura del sentiero adottata da alcuni Comuni per ragioni di sicurezza, si è verificato un momento di stasi tra gli enti coinvolti, caratterizzato da un rimpallo di competenze e di responsabilità. La Regione si è fatta promotrice di un tavolo di coordinamento istituzionale, abbiamo riunito tutti i soggetti coinvolti e grazie a questo impegno comune, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ha stanziato 300 mila euro per la messa in sicurezza e la riqualificazione dell’intero tracciato.
Restituire la piena fruibilità al Sentiero del Centenario significa non solo preservare un simbolo dell’escursionismo abruzzese, ma anche dare un impulso alla valorizzazione delle nostre montagne, alla sicurezza dei cittadini e allo sviluppo turistico e culturale del territorio.
Il Sentiero del Centenario
Il Sentiero del Centenario è una calvalcata nella parte meridionale-orientale del massiccio del Gran Sasso. Dal Vado di Corno (1922 m), ai piedi di Monte Aquila, si snoda lungo una cresta montuosa che copre in successione Monte Brancastello, Torri di Casanova, Monte Prena e Monte Camicia viaggiando ben oltre i 2000 m di quota, per terminare a Fonte Vetica (1632 m). Una cavalcata di 10/12 ore.
Sentiero CAI impegnativo, sia pure con dislivello complessivo intorno ai 1200m, che presenta diversi tratti alpinistici in ferrata ed una lunghezza complessiva di circa 16 km.
Fu inaugurato nel 1974 in occasione dei 100 anni dalla fondazione della sezione CAI de L’Aquila.



