In aumento gli italiani che vanno a vivere in montagna

Il rapporto "Montagne Italia 2025" di Uncem: quasi 100mila italiani hanno scelto le terre alte

In aumento gli italiani che vanno a vivere in montagna. Dopo anni di calo, infatti, il saldo migratorio dei territori di montagna è tornato positivo.

È quanto riporta il rapporto “Montagne Italia 2025”, realizzato nell’ambito del progetto “Italiae” e presentato dall’Uncem a Quart.

Dopo quella che viene definita la “stagione del ripiegamento”, nei primi anni post pandemia l’andamento all’abbandono dei territori pare essersi invertito.

100.000 persone in montagna

Quasi centomila persone si sono trasferite in montagna, con un incremento netto positivo dell’1,2%. Un trend che ha riguardato 250 comunità territoriali su 387. Anche la Valle d’Aosta ha fatto registrare un +1,1% dal 2009 al 2023, dopo gli anni di calo avuto tra il 2014 e il 2018 in linea con altre regioni italiane.
Ma l’inversione di tendenza non è l’unica novità. Cambia anche chi sceglie di trasferirsi in territori di montagna. A differenza del passato, negli ultimi anni sono gli italiani a scegliere la montagna per vivere, superando per la prima volta gli stranieri.
“Dopo la pandemia c’è stato un incremento delle persone che hanno lasciato le città, diventate molto care – dice Marco Bussone, presidente Uncem -. Il punto è che ancora non sappiamo chi sono queste persone, se si tratta di famiglie o di Over 65. Sarebbe importante capirlo, perché in basa alla tipologia cambiano anche le politiche da attuare e i servizi da offrire”.

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