La Ferrata di Volturara Irpina

Prima via ferrata certificata in Campania, installata nel 2019. Presenta tre percorsi con difficoltà facile, modetamente difficile ed estremamente difficile. Presente anche una falesia con vie multipitch

La Via Ferrata di Volturara Irpina: prima via ferrata certificata in Campania installata nel 2019. Si trova a monte del borgo, sale una verticale parete di roccia attrezzata anche con falesia e alcune vie multipitch.
Tre livelli di difficoltà: facile, moderatamente difficile ed estremamente difficile nella quale vanno affrontati alcuni strapiombi con spunto atletico. Il contesto naturale è piacevole.

Partenza

Il punto di partenza è il centro di Volturara Irpina (Avellino). Già da qui la parete è in bella mostra. Parcheggiare nel centro è facile, poi vi sono le indicazioni per la falesia e in 10 minuti si è sul posto.
Seguendo la cartellonistica si arriva al bivio con a sinistra le vie multipitch, dritti verso la via ferrata che inizia a sinistra.

La Ferrata

Siamo sulla parete ovest del Monte Costa e, come detto, offre 3 percorsi con una via di fuga alla fine del primo tratto.

PERCORSO AZZURRO

Percorso classificato “Facile”. La via inizia con una rampa a destra che conduce alla base di uno spigolo frastagliato da superare in arrampicata sfruttando gli appigli naturali, poi si scende un paio di metri a sinistra su un facile ma esposto traverso. Da qui si gode una bella vista su Volturara. Presenti appoggi per i piedi. Qui si imboccano i Percorsi Rosso e Nero. L’Azzurro invece sale a sinistra tramite sentiero che entra nel bosco. È qui la via di fuga. Proseguendo sul sentiero troveremo nuovamente le attrezzature per giungere alla fine della ferrata oltrepassando una serie di cenge e facili balzi, infine si arriva sulla crestina sommitale.

PERCORSO ROSSO (Ferrata Maroia)

La prima parte è condivisa con il Percorso Azzurro, dal bivio si tiene la destra percorrendo una cengia terrosa. Si passa quindi per l’attacco del Percorso Nero, lo si oltrepassa fino a trovare il cartello che indica il Percorso Rosso. Si sale verso sinistra su facili gradoni e poi incontriamo un impegnativo traverso diagonale a destra. Quindi un tratto in bello strapiombo con il cavo in verticale e qui serve uno spunto atletico per superarlo. Si prosegue quindi verso destra e poi ancora in verticale. Questa parte è appagante grazie all’esposizione e ad alcuni passaggi impegnativi. Andando avanti si giunge ad un terrazzino terroso (da sinistra ecco il Percorso Nero). Le cose da qui diventano più facili ma sempre con progressione in verticale e si rientra sul Percorso Azzurro sino sulla cresta sommitale.

PERCORSO NERO (Variante del Mulo)

Il Percorso Nero è classificato come estrremamente difficile. Inizia sulla cengia dove l’Azzurro e il Rosso si separano.
La via è breve ma serveono muscoli ed è da non sottovalutare anche per i tratti strapiombanti.
All’inizio si va con tranquillità, poi bisogna affrontare un primo salto e poi una cengia a destra e da qui in poi le cose si fanno serie. Occorre affrontare una serie di pareti impegnative sino a un difficile strapiombo verticale. Questa parte è breve ma si consiglia di procedere rapidamente e decisi in modo tale da non sollecitare troppo gli arti. Consigliabile una fettuccia per simulare una sosta in modo tale da evitare di trovarsi in difficoltà nel caso in cui le forze venissero a mancare.
Una volta usciti dallo strapiombo ci attendono altri passaggi difficili e poi ci si congiunge al Percorso Rosso…

Discesa

Dalla crestina si seguono i segni CAI ed in circa 20 minuti si è al centro al paese.

Note

La via è stata realizzata di recente e l’attrezzatura è in ottimo stato.

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