La leggenda dello struggente amore tra Vesuvio e Capri

Si racconta ancora oggi una leggenda che vede protagonisti Vesuvio e Capri. Una struggente storia d’amore dal tono Shakespeariano che ricorda l’amore sfortunato tra Romeo e Giulietta.
La leggenda…
Vi era un giovane nobile, dal nome Vesuvio, che si innamorò perdutamente di una fanciulla bellissima, Capri. Era davvero bella, dai lineamenti delicati e dagli occhi marini. Bastò uno sguado tra i due per innamorarsi perdutamente, tanto da giurarsi da lì a poco eterno amore.
Ma ben presto le rispettive famiglie vennero a sapere del loro idillio e gli antichi dissidi fra le casate non furono deposti.
Invano la fanciulla pregò la famiglia di acconsentire al suo amore per Vesuvio. Nulla da fare. Fu detto loro di terminare quella storia… ma il profondo amore che li legava non vacillò!
Un giorno la famiglia Capri, visto che la fanciulla non desisteva dai suoi propositi, decise di imbarcarla su una feluca e mandarla lontano. Ma, in preda alla disperazione, la giovane decise di lanciarsi nel mare.
La leggenda narra che dal fondale nacque un’isola azzurra e verdeggiante. Appunto, la bellissima Capri.
Il nobile Vesuvio, in piena collera, cominciò a lanciare sospiri e lacrime di fuoco. L’ira lo trasformò nel vulcano eterno, nelle sue viscere fiammeggia ancora oggi il fuoco d’amore per la sua bella Capri.
Dopo secoli i due sono ancora di fronte l’uno all’altra, ma Vesuvio non può raggiungerla e freme d’amore.
Eppure al mattino i loro sguardi s’intrecciano e continuano ad amarsi da lontano…



