Le clin d’œil, nuova via sulla Nord della Dent Blanche

Nuova via sulla parete Nord della Dent Blanche (4557 m) ad opera di Silvan Schüpbach insieme a Filippo Sala e Olivier Kolly. In condizioni invernali il 28 e 29 dicembre scorsi.
“Le clin d’œil” sulla Dent Blanche
“Le clin d’œil”: così hanno chiamato la nuova linea lunga circa 850 metri e con difficoltà fino a M7 e WI3. Attraversa la sezione più ripida della parete, ovvero The Eye, un tratto quasi verticale ripetuto pochissime volte.
La via, come racconta Schüpbach, attacca su terreno semplice e segue nella prima parte la via Romain aperta nel 1995 da Patrick Gabarrou e Christophe Jond. Poi devia a destra, entrando nella parte centrale e più ripida della Nord. Ci si trova nella sezione chiave, e una vlta superato il team ha dovuto affrontare un difficile bivacco in parete. Il mattino seguente restavano altri 150 metri di salita, su pendio nevoso sino in vetta. Come raccontano i tre le condizioni hanno trasformato anche le parti più ‘facili in lastre molto complicate. Poi il freddo, con temperature molto rigide.
L’aertura di questa nuova via fa parte del progetto di Silvan Schüpbach “Sei pareti nord dimenticate delle Alpi”. La Dent Blanche diventa il quarto obiettivo, dopo Nesthorn, Punta Pioda e Aiguille du Triolet.




