Maiella, il Pelino sarà smantellato per realizzare il nuovo bivacco

Situato sulla vetta di Monte Amaro, interdetta l'area dell'intervento

Il Bivacco Pelino in vetta a Monte Amaro (2.793 m), la cima più alta della Maiella, verrà smantellato. Lo comunica il Parco Nazionale. La struttura verrà smantellata dal Club Alpino Italiano, sezione di Sulmona (AQ), per permettere la realizzazione del nuovo Bivacco, finanziato dalla Regione Abruzzo- Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT) – e dal Parco Nazionale della Maiella – interventifinalizzati al ripristino delle infrastrutture verdi, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica -.
Per pernottamenti in zona, fa sapere il Parco, è possibile utilizzare il rifugio “Manzini” in Val Cannella (2522 m. slm.); tempi di percorrenza dal Pelino al Manzini: 50’.
Durante le operazioni di smontaggio e nuova realizzazione, sarà interdetta l’area dell’intervento per metri 150 dalla vetta di Monte Amaro.
L’apertura del nuovo Bivacco sarà comunicata a mezzo stampa.

Il bivacco Cesare Mario Pelino

Si trova sulla vetta più alta del massiccio della Maiella, il Monte Amaro, che è la seconda cima più elevata dell’intero Appennino Italiano, a 2.793 m.
Ed è proprio sul Monte Amaro che fu edificato il primo rifugio per escursionisti nel Parco Nazionale della Maiella, il rifugio “Vittorio Emanuele II”, inaugurato nel 1890 ma distrutto nel 1944 dalle truppe tedesche in ritirata che occupavano la zona. Nel 1964, cominciarono i lavori per la costruzione di un nuovo bivacco sulla vetta più alta della Maiella, ad opera del CAI di Sulmona, che venne inaugurato nel 1966. Tuttavia, anche questa struttura non resistette a lungo, perchè nella notte del 31 Dicembre 1974 una tempesta lo distrusse completamente. Si giunse così alla costruzione del bivacco attuale, inaugurato nel 1982.
La struttura odierna (10 posti letto), che insiste sui territori di Fara San Martino e Pacentro ed è di proprietà della sezione CAI di Sulmona, fu realizzata con la sua caratteristica forma geodetica e di colore rosso visibile anche in lontananza, e domina il panorama sulle elevate cime circostanti e la valle di Femmina Morta.

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