Monte Bianco: record a/r per Samuel Equy e Mathéo Jacquemoud
Gli alpinisti francesi hanno stabilito il nuovo record di salita e discesa del Monte Bianco in 4 ore e 41 minuti. Il precedente fu stabilito da William Boffelli nel giugno 2025

Mathéo Jacquemoud, ancora lui: dopo la traversata delle Alpi in soli 20 giorni e dopo il record sulla traversata Chamonix–Zermatt con William Boffelli, l’ex campione del mondo di scialpinismo ha messo la sua firma anche sulla salita e discesa del Monte Bianco insieme a Samuel Equy.
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I due hanno impiegato 4 ore, 41 minuti e 24 secondi per salire dalla chiesa di Chamonix alla vetta del Monte Bianco e tornare al punto di partenza. Ovvero: 2 minuti in meno rispetto al precedente record del 31 maggio 2025 siglato da William Boffelli in 4:43:24.
Sono partiti alle 6:56 di sabato 25 aprile. Equy ha raggiunto la vetta in 3 ore e 41 minuti, Jacquemoud un minuto dopo. I due scialpinisti nonostante la neve dura e battuta dal vento sono ridiscesi a velocità matta. Diversi crolli di seracco ai piedi della parete nord ha richiesto molta attenzione. La cosa favorevole è stata che la neve si estendeva più in basso rispetto al 2025, cosa che ha permeso loro di sciare per un tratto più lungo. Risultato: arrivati alla chiesa 1 ora e 40 minuti dopo aver lasciato la cima del Bianco.
Ricordiamo che Jacquemoud ha firmato questa sfida la prima volta nel 2013 quando (aveva 22 anni) e aveva fermato il cronometro a 5 ore e 6 minuti. Tempo rimasta imbattuto per 11 anni, fino al 2024 quando Jack Kuenzle si è fermato a 4:59.
Le dichiarazion di Samuel Equy e Mathéo Jacquemoud
Jacquemoud È stato difficile. In salita Sam era sempre davanti. Ho dovuto mettere i ramponi, poi piazzare una vite da ghiaccio nel passaggio alla Jonction in alto, ho pensato fosse meglio mettere una protezione per poter tornare giù in sicurezza. A un certo punto ho persino pensato che non sarei riuscito a raggiungere la vetta in tempo, e che forse avrei aiutato Sam in discesa. Poi ho messo il turbo. In vetta ero indietro di un minuto e mezzo. Credo che la mia buona acclimatazione – ho fatto il Monte Bianco quattro volte di recente – abbia fatto la differenza.
Non dimenticherò la discesa. Mi sono lanciato sul ghiaccio, veloce ma in pieno controllo, per riprendere Sam. Poi ho potuto tirare al massimo – circa dieci minuti di pura gioia su neve buona. Ma più in basso abbiamo perso tempo a causa di un crollo di seracco, dovevamo stare molto molto attenti. Sono davvero felice di concludere la mia stagione con questo successo… 13 anni dopo il mio primo record, ed insieme a Sam.
Equy Non era scontato. Durante la discesa continuavo a guardare l’orologio, contando i tempi mentalmente… Ma che gioia finire insieme e esserci riusciti. È stato anche bello vedere amici, parenti e persino William Boffelli, il precedente detentore del record, che ci tifavano al Vallot. Anche questo è scialpinismo. Fare questo record in coppia è probabilmente un po’ più difficile, ma siamo riusciti a ottimizzare. La soddisfazione è ancora maggiore, perché amo lo spirito di squadra, la condivisione. Sono anche felice che il record torni in Francia.



