Monte Bianco: troppo caldo, chiusi i rifugi sulla via normale francese
Il Comune di Saint-Gervais ha deciso la chiusura dei due principali rifugi utilizzati per l’ascensione al Monte Bianco: Tête Rousse e Goûter a causa della prolungata calura e delle condizioni della montagna...

Monte Bianco: da ieri i rifugi lungo la via normale francese sono stati chiusi. La causa è determinata dal prolungato periodo di calura e alle condizioni della montagna. Il pericolo sono le scariche di pietre nel Couloir dell’Aiguille du Goûter. Una storia nota. Il passaggio del canale e la risalita del suo lato sinistro orografico sono storicamente pericolosi, ma ora ancor più delicati.
Pertanto il Comune di Saint-Gervais ha deciso la chiusura dei due principali rifugi utilizzati per l’ascensione al Monte Bianco: Tête Rousse e Goûter. Chiusi anche i locali invernali. Non è la prima volta che si arriva ad una decisione del genere. È stata già preso negli anni passati.
Il rialzo termico di queste settimane ha reso particolarmente instabili le pareti rocciose e insidiosi i ghiacciai. In questi giorni lo zero termico è a 4.300 metri di quota.
Il sindaco Peillex, citato da alcuni media francesi, ha invitato gli alpinisti a rinunciare al loro progetto di ascesa perché “sono l’ambiente naturale e la montagna a dettare le loro regole e ogni alpinista deve dimostrare umiltà”.
Le guide alpine francesi di Saint-Gervais-Les Contamines e di Chamonix hanno deciso di sospendere le ascensioni previste, così come avevano già fatto i loro colleghi di Courmayeur.
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