Monterosso Grana, paesino di montagna con 5 nuovi nati in un mese

Monterosso Grana, in provincia di Cuneo, è un paesino di montagna di circa 550 abitanti. Se ne sta parlando in questi giorni per una sorta di “rinascita” della montagna. Il perché? Nel solo mese di novembre sono nati cinque bambini.
Il sindaco Stefano Isaia Una significativa inversione di tendenza per le aree interne. Queste cinque nuove nascite rappresentano una felicità per tutta la comunità e confermano che Monterosso Grana è un paese vivo, capace di attrarre e sostenere le famiglie. È un incoraggiamento a proseguire con impegno nella costruzione di servizi, occasioni di socialità e progetti che guardano al futuro.
L’ultima a venire al mondo è stata Flora. Prima di lei Francesco, a distanza di pochi giorni Tilde e Adenike. Il quinto bimbo è nato nell’unica famiglia indiana e si chiama Gurbaaz.
In montagna si fanno più figli, in controtendenza
Il trend è negativo anche nel 2025: in base ai dati provvisori relativi a gennaio-luglio, le nascite sono circa 13mila in meno rispetto allo stesso periodo del 2024 (-6,3%).
Lo dice l’Istat.
I dati
In questo trend l’Abruzzo è la regione con meno nati (-10,2%) seguita dalla Sardegna (-10,1%). Ma ci sono 3 eccezioni che registrano invece un aumento: la Valle d’Aosta (+5,5%) e le Province autonome di Bolzano (+1,9%) e di Trento (+0,6%).
A livello sub-nazionale, le ripartizioni nelle quali si osserva la diminuzione maggiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sono il Centro (-7,8%) e il Mezzogiorno (-7,2%); segue il Nord (-5,0%).
Tra le altre regioni che presentano una diminuzione del numero delle nascite, si rilevano l’Umbria (-9,6%), il Lazio (-9,4%) e la Calabria (-8,4%).
Le diminuzioni meno intense si sono osservate in Basilicata (-0,9%), nelle Marche e in Lombardia (rispettivamente -1,6% e -3,9%).
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Come detto, le sole regioni a registrare un aumento sono, secondo i dati provvisori, la Valle d’Aosta/Vallèe d’Aoste (+5,5%) e le Province autonome di Bolzano/Bozen (+1,9%) e di Trento (+0,6%). Nel 2024, nei primi sette mesi dell’anno, le stesse regioni avevano invece registrato un decremento delle nascite rispetto al 2023 (-7,5% la Valle d’Aosta/ Vallèe d’Aoste, -3,7% la Provincia autonoma di Bolzano/Bozen e -1,6% quella di Trento).
Il perché
I fattori che contribuiscono alla contrazione della natalità sono molteplici: l’allungarsi dei tempi di formazione, le condizioni di precarietà del lavoro giovanile e la difficoltà di accedere al mercato delle abitazioni, che tendono a posticipare l’uscita dal nucleo familiare di origine, a cui si può affiancare la scelta di rinunciare alla genitorialità o di posticiparla.
La diminuzione dei nati è quasi completamente attribuibile al calo delle nascite da coppie di genitori entrambi italiani, che costituiscono oltre i tre quarti delle nascite totali (78,2%).
Monterosso Grana
Monterosso, il capoluogo, si trova nella zona semipianeggiante, attraversata dal torrente Grana.
Qui si produce il famoso formaggio Castelmagno.
Il patrimonio artistico è ricco e di particolare interesse, si distinguono l’antico castello, la chiesetta di Madonna della Neve e le parrocchiali San Giacomo, San Pietro, San Giovanni e Santa Lucia.
Dispone di moderne strutture ricettive, ricreative e sportive che consentono di praticare numerose discipline, come il calcio, il tennis e il gioco delle bocce. Una fitta e curata rete di sentieri favorisce le escursioni tra i boschi e i pascoli, fino ad alta quota. Per gli appassionati della pesca il torrente Grana, con le sue trote fario, rappresenta un ambiente ideale.
Sono presenti numerose attività artigianali.



