Nirmal Purja è morto sul Broad Peak

Lo rende noto Elite Exped che conferma anche la morte di Pur Bahadur Gurung e Nima Sherpa

Broad Peak, ormai è ufficiale: NIrmal Purja è morto nella valanga che il 30 luglio ha travolto dieci alpinisti. La conferma arriva da Elite Exped, l’agenzia fondata dallo stesso Purja.

La sua eredità continuerà a vivere nelle innumerevoli vite che ha cambiato e nelle persone che ha ispirato a scalare le proprie montagne.

Addio Nirmal Purja

“È con profonda tristezza e immenso dolore che confermiamo che Nirmal ‘Nimsdai’ Purja ha tragicamente perso la vita in seguito alla valanga sul Broad Peak.Oggi non piangiamo soltanto Nims, ma ogni vita perduta in questa tragedia.

Nel comunicato vengono ricordati anche Pur Bahadur Gurung e Nima Sherpa, compagni di scalata e guide di Purja. Per tutti gli altri bisogna attendere comunicazioni ufficiali.

La valanga al Broad Peak

Il 30 luglio tra campo 2 e campo 3, a circa 6.600 metri, la valanga ha investito il gruppo di dieci alpinisti durante la salita sulla via normale.

Le operazioni di ricerca con elicotteri, droni e squadre da terra sono scattete il giorno dopo. Hanno recuperato prima due, quattro corpi, altri sono stati individuati dall’alto. Stamattina i soccorritori hanno continuato il loro lavoro di ricerca e hanno messo la parola fine a questa triste vicenda. C’è stato un momento in cui si era acceso un barlume di speranza, il tracker gps di Purja registrata leggeri movimenti. Ma, come avevamo scritto, ciò è normale a quelle quote.

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