Nuovo record di Nirmal Purja: Everest-Lhotse senza ossigeno in 13h e 42′
Non stanco, pochi giorni dopo ha raggiunto anche la vetta del Makalu; anche questa senza utilizzare bombole di ossigeno. In totale: 56 salite sugli Ottomila, 28 realizzate senza ossigeno

Nirmal “Nims” Purja ne ha fatta un’altra: l’alpinista nepalese ha completato per la prima volta nella storia Everest-Lhotse senza ossigeno in 13 ore e 42 minuti. L’impresa tra il 27 e il 28 maggio 2026: è prima salito sull’Everest per la decima volta senza bombole di ossigeno e poi si è diretto verso il Lhotse arrivando in cima alle 4:02 del mattino.
Nirmal Purja: 56 volte 8000
Non stanco, pochi giorni dopo ha raggiunto anche la vetta del Makalu. Anche questa senza utilizzare bombole di ossigeno. In totale: 56 salite sugli Ottomila, 28 realizzate senza ossigeno.
Ma Purja ci ha abituato ad imprese storiche. Basti ricordare il “Project Possible” quandonel 2019, riuscì a salire i 14 Ottomila in sei mesi e sei giorni; ovvero oltre sette anni in meno rispetto al precedente record. Faceva parte nel 2021 del team che realizzò la prima invernale del K2.
Le persone mi chiedono: “Nimsdai, perché continui a entrare nella zona della morte?” Perché è lì che trovo la verità e dove sono più vivo. Là sotto nella zona di comfort, tutti hanno qualcosa da dire, che tu sia qualificato o no. Lassù qui, nell’aria sottile, ti incontri con te stesso. Nessuna maschera. Nessuna scusa.



