Ok definitivo alla Legge sulla Montagna

Serie di interventi per sostenere sanità e istruzione, agricoltura, turismo, trasporti, servizi digitali e contrastare lo spopolamento. Inserita una norma che responsabilizza chi si avventura su percorsi escursionistici, sollevando amministratori e proprietari dal rischio di essere denunciati in caso di infortunio...

Via libera definitivo del Senato, il Ddl Montagna è legge. Previsti 200 milioni di euro l’anno e misure per il sostegno delle zone montane e contro lo spopolamento. Lo stanziamento riguarda il periodo 2025-2027, servirà, in particolare, per la sanità di montagna e l’istruzione (con incentivi per medici, operatori sanitari e personale scolastico che scelgono di lavorare in montagna) e una serie di interventi per sostenere l’agricoltura, il turismo, i trasporti, i servizi digitali e contrastare lo spopolamento, attraverso incentivi alla natalità e il miglioramento dei servizi essenziali. Nella Legge previste forme di sostegno alle famiglie e ai giovani con agevolazioni dedicate.
L’iter partì circa un anno e mezzo fa, dal primo via libera del Consiglio dei ministri e un lungo passaggio parlamentare: ora  il disegno di legge per il riconoscimento e la promozione delle zone montane è stato approvato definitivamente dall’aula del Senato.

La Legge Montagna

La Legge Montagna ha anche l’obiettivo di combattere l’abbandono dei terreni e degli immobili. Sono previsti la tutela dell’ambiente (misure contro il cambiamento climatico), la responsabilizzazione di chi si avventura su percorsi escursionistici, sollevando amministratori e proprietari dal rischio di essere denunciati in caso di infortunio.
La senatrice Spelgatti: “Una battaglia storica che sancisce un principio: chi si avventura in montagna deve sapere di non essere né in un parco divertimenti né su di una ciclabile di città, per cui, una volta debitamente avvertito, si assume il rischio che andare in montagna comporta”.
Nella Legge anche norme in materia di grandi carnivori, in pratica con la definizione annuale di un tasso di prelievi per il mantenimento degli habitat naturali e l’abbattimento su base regionale del lupo.

 

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