Team colombiano apre nuova via sul Chimborazo

Gli alpinisti colombiani Néstor Contreras, Felipe Galvis e Alexander Chaves hanno aperto una nuova via sul versante meridionale del Chimborazo (6.241 m), la montagna più alta dell’Ecuador. La via, battezzata Marco Cruz 2026, percorre circa 1.200 metri dal campo base e presenta difficoltà globali di grado D, con tratti sostenuti tra 65° e 85° su terreno misto.
Chimborazo in stile alpino
La cordata ha optato per un approccio radicalmente leggero: stile alpino, a vista e senza supporto esterno. Senza portatori, senza guide, senza muli o infrastrutture logistiche, i tre alpinisti hanno gestito autonomamente tutta la progressione in quota. La strategia era chiara: ridurre il peso e il tempo di esposizione.
Durante l’ascesa, effettuata principalmente di notte, hanno dato priorità alla velocità. La discesa è stata effettuata lungo la stessa linea. Tempo di attività totale: 14 ore andata e ritorno dal campo base.
La linea attraversa una zona poco frequentata del versante sud, caratterizzata da morene e sabbie instabili in avvicinamento, caduta costante di roccia, pendenze sostenute fino a 85° e tratti misti di roccia e ghiaccio.




