Un’autostrada per l’Everest. Pronta a fine 2022

Proseguono i lavori di realizzazione della highway che giungerà sino a Chaurikharka

Una highway per l’Everest. Gli escavatori sono all’opera e dovrebbe essere pronto entro dicembre 2022. Sarà larga circa 10 metri. La nuova strada collegherà la città di Chaurikharka, appena sotto Lukla, al resto del paese. I lavori continuano nonostante la pendemia da Covid-19.

Tra pro e contro

Sebbene la strada non entrerà nel Parco Nazionale di Sagarmatha, che è un patrimonio mondiale dell’UNESCO, renderà più accessibile il trekking e l’arrampicata nella regione dell’Everest. Ma la gente del posto teme un’erosione della cultura, dell’architettura e dello stile di vita sherpa della regione.

Sul lato cinese del Monte Everest

c’è un’autostrada da Lhasa fino al campo base nord

sotto il ghiacciaio Rongbuk a 5.200 m

Lavori a rilento

Kathmandu è già collegata tramite un’autostrada di 277 km a Phaplu del distretto di Solukhumbu. Sei anni fa sono iniziati i lavori sulla strada di 77 km che collega Phaplu a Chaurikharka, ma i progressi sono stati lenti a causa del terreno difficile, dei ritardi dovuti al terremoto e del blocco del 2015 e alla mancanza di denaro.

 

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Il completamento della strada è stato il progetto principale dell’ex presidente della municipalità rurale del Khumbu, Nim Dorje Sherpa, morto a giugno. Credeva che collegare Phaplu a Lukla avrebbe ulteriormente innalzato il tenore di vita, abbassato i prezzi e ridotto il lavoro ingrato dei suoi sherpa.

Everest: progetto prioritario

“È ancora il nostro progetto prioritario”, afferma Lhakpa Tsheri Sherpa del Khumbu Municpality, aggiungendo che la costruzione è stata un po’ ritardata dalla crisi del Covid-19 che ha anche devastato le entrate della regione per il trekking e l’arrampicata.

Il Khumbu guadagnava 200 milioni di rupie all’anno solo dalle tasse per il trekking e l’arrampicata, senza contare quello che i visitatori pagavano per alloggio, cibo e facchinaggio. Quest’anno, il reddito è sceso a 60 milioni.

È a causa di questa perdita di reddito che la costruzione di questo ultimo tratto di 24 km ha subito un rallentamento – ha spiegato Binod Bhattarai, Direttore amministrativo della municipalità di Khumbu -. Adesso non ci sono quasi più soldi per completare il progetto. Stiamo lottando.

Il Comune ha deciso di aprire il Khumbu per il trekking e l’arrampicata anche se il mese scorso sono stati rilevati nove casi di Covid-19 a Namche Bazar.

Bhattarai non si arrende, dice: “Il governo della Provincia 1 ha assicurato il sostegno finanziario per questo progetto, e anche altri funzionari e parlamentari hanno detto che il lavoro non deve fermarsi. Quindi, speriamo di poter recuperare il tempo perso”.

 

Everest
La Highway per l’Everest

 

Attenzione alta

Non tutti in Khumbu sono contenti della strada. Pensano che rovinerà la bellezza incontaminata e la fragile cultura della regione, come è successo quando le strade hanno raggiunto altre parti del remoto Nepal negli ultimi anni.

Sonam Gyalzen Sherpa di Namche, presidente del comitato di gestione della zona cuscinetto del Sagarmatha National Park, afferma che l’economia deve essere bilanciata con l’ecologia.

“La strada entrerà nel confine del parco nazionale da Surke e avrà sicuramente un impatto negativo sulla cultura e la natura locali”, ha detto. “Ma poiché il Khumbu è remoto e necessita di una strada, stiamo cercando di garantire che la via sia eseguita con attenzione e che le sue raccomandazioni siano rigorosamente rispettate. Sarà sicuramente una grande sfida. Stiamo attualmente discutendo come possiamo mitigare i danni”.

Le difficoltà

Oltre alla mancanza di denaro, la strada presenta molti altri ostacoli legati al terreno. Una dozzina di ponti devono essere costruiti attraverso la gola di Dudh Kosi con uno grande a Orlang Ghat che costerà 80 milioni.

fonte/foto

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