Unesco, 12 nuovi Geoparchi

L’UNESCO ha designato 12 nuovi Geoparchi, portando il numero totale di siti nella rete globale di geoparchi dell’UNESCO a 241 in 51 paesi. La rete ora copre un’area di oltre 882.000 km2, equivalente alle dimensioni del Venezuela
I 12 geoparchi appena designati si trovano in Cina, Francia, Grecia, Irlanda, Giappone, Malesia, Portogallo, Federazione Russa, Tunisia – che segna il suo primo geoparco – e Uruguay.
Ogni formazione rocciosa, ogni canyon e ogni fossile racconta una storia che appartiene a tutta l’umanità. In soli dieci anni, i geoparchi globali dell’UNESCO hanno dimostrato che proteggere il patrimonio geologico significa anche far progredire la scienza, rafforzare l’istruzione e costruire la resilienza locale. Ciò che unisce i suoi 241 siti in 51 paesi non è solo un significato geologico, ma un impegno condiviso per trasmettere la conoscenza, con le comunità locali al centro.
La designazione dei Geoparchi Globali dell’UNESCO, creata nel 2015, riunisce territori riconosciuti per il loro ricco patrimonio geologico. Queste formazioni rocciose, catene montuose o vulcaniche, grotte, canyon, siti fossili o antichi paesaggi desertici testimoniano ciascuno la storia, l’evoluzione e il clima del nostro pianeta. I siti combinano la conservazione, l’educazione ambientale e un approccio sostenibile allo sviluppo, sostenendo anche le popolazioni indigene e le comunità locali nella promozione della loro cultura e del loro know-how.
Ogni anno, nuovi siti vengono aggiunti alla rete per decisione del Comitato Esecutivo dell’UNESCO, dopo una valutazione delle domande da parte del Global Geoparks Council composto da esperti internazionali.
L’UNESCO continua a promuovere il programma nelle aree in cui i geoparchi sono meno comuni, in particolare in Africa, negli Stati Arabi e nei piccoli Stati insulari in via di sviluppo. L’UNESCO lo fa facilitando missioni di esperti, sessioni di formazione su misura e consultazioni individuali sia su scala nazionale che locale, per guidare la preparazione delle domande per lo status di Geoparco globale dell’UNESCO.
I nuovi Geoparchi Globali dell’UNESCO
Cina
Geoparco globale dell’UNESCO di Changshan
Changshan UNESCO Global Geopark, situato all’incrocio dei massicci dello Yangtze e della Cathaysia lungo la cintura tettonica di Jiangshan-Shaoxing, si distingue come un eccezionale museo geologico naturale e laboratorio per studi paleontologici…
Mt. Siguniang UNESCO Global Geopark
Situato sul bordo orientale dell’altopiano del Qinghai-Tibet, caratterizzato da un terreno alpino con distinte zone climatiche verticali. Il geoparco è noto per la sua complessità tettonica, tra cui pieghe, depositi di flysch e imponenti cime di granito.
Francia
Terres d’Hérault UNESCO Global Geopark
Il Geoparco globale dell’UNESCO Terres d’Hérault è un nome composto da due parole. “Terres”, che fa il collegamento con il suolo e la geologia della regione, e “Hérault” corrisponde al fiume principale che attraversa il dipartimento nella regione Occitania della Francia meridionale, che ha lo stesso nome. Il territorio caratterizzato da profondi canyon e presenta oltre 540 milioni di anni di storia geologica. Le sue formazioni rocciose registrano processi chiave della Terra tra cui sedimentazione, tettonica, vulcanismo, metamorfismo ed erosione, rendendo l’area un laboratorio naturale all’aperto.
Grecia
Nisyros UNESCO Global Geopark
Nisyros UNESCO Global Geopark, situato nel sud-est del Mar Egeo nel cuore del gruppo di isole del Dodecaneso, comprende l’isola vulcanica di Nisyros e i suoi isolotti circostanti. Questo geoparco compatto è straordinariamente vario, modellato da uno dei sistemi vulcanici più giovani e attivi della Grecia, e presenta una delle caldere meglio conservate dell’Egeo. Il geoparco presenta un museo geologico naturale all’aperto, tra cui il cratere idrotermale di Stefanos, uno dei più grandi e accessibili d’Europa…
Irlanda
Joyce Country and Western Lakes Global Geopark
Le rocce e i paesaggi del Joyce Country e del Western Lakes UNESCO Global Geopark raccontano una storia che si estende per 700 milioni di anni, legata all’evento di costruzione della montagna dell’Orogenena Grampian-Taconic (un importante periodo di formazione della montagna oltre 450 milioni di anni fa). Ciò ha creato una grande geodiversità nel parco, mostrando una vasta gamma di rocce ignee, sedimentarie e metamorfiche e una ricca documentazione fossile. È anche sede dell’unico fiordo irlandese a Killary Harbour…
Giappone
Miné-Akiyoshidai Karst Plateau UNESCO Global Geopark
Il Geoparco globale dell’UNESCO dell’Altopiano carsico di Miné-Akiyoshidai presenta un paesaggio diversificato di montagne, vallate e l’altopiano carsico di Akiyoshidai, noto per le sue doline e le vaste grotte calcaree. Le praterie dell’altopiano, modellate da secoli di combustione tradizionale, sostengono flora e fauna uniche. L’altopiano carsico di Akiyoshidai, una caratteristica chiave del Geoparco Miné-Akiyoshidai, è formato dal calcare Akiyoshi, offrendo un record di 80 milioni di anni di ecosistemi marini.
Malesia
Lenggong UNESCO Global Geopark
Lenggong UNESCO Global Geopark, situato a Perak, in Malesia, è immerso tra le catene montuose Titiwangsa e Bintang. I suoi diversi paesaggi includono terrazze fluviali, colline calcaree e cime di granito. Il clima tropicale della regione favorisce fitte foreste pluviali ricche di biodiversità, tra cui specie in via di estinzione ed endemiche come la tigre malese e il geco di roccia di Lenggong, mentre le foreste calcaree ospitano specie vegetali rare. Il Lenggong Geopark evidenzia anche un eccezionale patrimonio geologico, tra cui il Lawin Tuff, prove di antica attività vulcanica legata al supercontinente Gondwana e magmatismo granitico legato a una principale collisione tettonica globale. La regione ospita graniti rari.
Sarawak Delta UNESCO Global Geopark
Situato nel Sarawak occidentale, in Malesia, il Geoparco Globale UNESCO del Delta di Sarawak si trova a un importante confine geologico dove due antiche masse terrestri si sono riunite più di 200 milioni di anni fa, durante la rottura del supercontinente Gondwana. Questa collisione ha plasmato le fondamenta del Borneo e ha portato alla sutura della zona di Kuching, che è una prova chiave di come le masse terrestri del sud-est asiatico si siano spostate nel tempo. Oggi, il geoparco è definito da un clima tropicale caldo e da una biodiversità eccezionale, sostenuto da un ampio sistema delta fluviale e da un paesaggio che passa da pianure basse a terreni più alti nell’entroterra. L’area conserva una lunga storia della Terra, che copre oltre 250 milioni di anni, durante i quali le placche mobili e le forze tettoniche hanno gradualmente rimodellato il Borneo
Portogallo
Algarvensis UNESCO Global Geopark
Il Geoparco globale dell’UNESCO dell’Algarverve si trova nella regione dell’Algarve del Portogallo meridionale e presenta una storia geologica diversificata che copre 330 milioni di anni. Il territorio altamente geodiverso è caratterizzato da un’ampia varietà di tipi di roccia e morfologie che registrano i principali processi tettonici, vulcanici e sedimentari che modellano la regione. Due caratteristiche geologiche estremamente uniche sono i depositi dello tsunami a Lagoa dos Salgados formatisi durante il terremoto di Lisbona del 1755 e la miniera di sale di Loulé, che è il punto più profondo del Portogallo aperto al pubblico ed è stata per secoli una pietra angolare dell’industria portoghese…
Federazione Russa
Toratau UNESCO Global Geopark
Il Geoparco globale UNESCO di Toratau si trova all’incrocio tra la parte meridionale degli Urali e la periferia orientale della piattaforma dell’Europa orientale, all’interno della Repubblica del Bashkortostan. Il territorio è ricco di siti geologici unici di valore scientifico, storico e naturale, con rocce che vanno da 1 miliardo a 250 milioni di anni. Le sue principali attrazioni geologiche sono le tre montagne Shikhany di Toratau, Yuraktau e Kushtau, che sono i resti di una massiccia barriera corallina che si è formata circa 280-300 milioni di anni fa. Il geoparco comprende anche importanti sezioni geologiche a Usolka e Dalny Tulkas, insieme a grotte, cascate, gole, fiumi di montagna e aspre affiori rocciosi che rivelano la lunga e complessa storia degli Urali meridionali…
Tunisia
Dahar UNESCO Global Geopark
Il Geoparco globale UNESCO Dahar nel sud della Tunisia diventa il terzo in Africa e offre una notevole documentazione geologica che copre gli ultimi 250 milioni di anni, evidenziando l’evoluzione della terra. Situato sul bordo nord-orientale della piattaforma sahariana, Dahar presenta strati rocciosi piatti ben conservati dell’era Mesozoica (circa 250-66 milioni di anni fa) e diverse caratteristiche petrografiche, mineralogiche e morfologiche modellate dall’erosione e dall’alterazione, e segna il sito in cui si è aperto il Grande Rift circa 200 milioni di anni fa, dando inizio alla formazione dell’Oceano Teti e alla rottura del supercontinente Pangea in Gondwana e Laurasia…
Uruguay
Manantiales Serranos UNESCO Global Geopark
Il Geoparco globale UNESCO Manantiales Serranos si trova nel sud-est dell’Uruguay, nel dipartimento di Lavalleja. La regione presenta una ricca storia geologica, con oltre l’80% del territorio composto da rocce metamorfiche e ignee che registrano una significativa attività tettonica. Oltre 28 litologie distinte e preziosi giacimenti minerali testimoniano la formazione e la rottura di antichi supercontinenti come Rodinia e Gondwana. I registri geologici documentano l’apertura dell’Oceano Atlantico durante il Mesozoico, che ha portato alla separazione del Sud America e dell’Africa…
Informazioni sull’UNESCO
Con 194 Stati membri, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’istruzione, la scienza e la cultura contribuisce alla pace e alla sicurezza guidando la cooperazione multilaterale su istruzione, scienza, cultura, comunicazione e informazione. Con sede a Parigi, l’UNESCO ha uffici in 54 paesi e impiega oltre 2300 persone.
L’UNESCO sovrintende a più di 2000 siti del patrimonio mondiale, riserve della biosfera e geoparchi globali; reti di città creative, di apprendimento, inclusive e sostenibili; e oltre 13.000 scuole associate, cattedre universitarie, istituti di formazione e ricerca, con una rete globale di 200 commissioni nazionali.
Costituzione Unesco, 1945 poiché le guerre iniziano nella mente degli uomini, è nella mente degli uomini che le difese della pace devono essere costruite.
MAGGIORI INFO GEOPARCHI
I Geoparchi in Italia
L’Italia ha 12 Geoparchi Mondiali dell’UNESCO, dei quali 9 iscritti nel 2015, quando l’iniziativa è stata lanciata, ma già presenti nella Rete Mondiale:
- Rocca di Cerere (membro della Rete Mondiale dei Geoparchi dal 2008)
- Madonie (membro della Rete Mondiale dei Geoparchi dal 2004)
- Beigua (membro della Rete Mondiale dei Geoparchi dal 2005)
- Adamello Brenta (membro della Rete Mondiale dei Geoparchi dal 2008)
- Cilento,Vallo di Diano e Alburni (membro della Rete Mondiale dei Geoparchi dal 2010)
- Parco minerario toscano (membro della Rete Mondiale dei Geoparchi dal 2010)
- Alpi Apuane (membro della Rete Mondiale dei Geoparchi dal 2011)
- Sesia-Val Grande (membro della Rete Mondiale dei Geoparchi dal 2013)
- Pollino (membro della Rete Mondiale dei Geoparchi dal 2015)
- Aspromonte (membro della Rete Mondiale dei Geoparchi dal 2021)
- Majella (membro della Rete Mondiale dei Geoparchi dal 2021)
- Alta Murgia (membro della Rete Mondiale Geoparchi dal 2024)



