Urubko: È mancato lo spirito di gruppo. Tornerò sul K2

Denis Urubko tornato a Islamabad è stato intervistato dal Pakistan Mountain News e ha detto la sua, ha raccontato i fatti sul K2. Ha poi parlato dei suoi prossimi progetti: nuove vette, montagne non scalate da tempo in Himalaya ma anche il desiderio di tornare sul K2 e di andare sul Broadd Peak (salito in invernale il 5 marzo e quindi per lui non nella stagione invernale che termina il 28 febbraio).

Ma cosa è andato storto sul K2? Per il russo, con passaporto polacco, la cosa che non ha funzionato è lo spirito di gruppo. Dice che il team è partito con i buoni propositi ma poi qualcosa, piano piano, si è spezzato. C’era chi lavorava in montagna e chi stava al caldo della tenda del campo base. Le cose andavano a rilento e il 26 c’era la finestra di bel tempo e quindi l’ha presa al balzo prima che terminasse il “suo” inverno. Col capospedizione vari problemi anche durante le salite in montagne, poi la storia della password wifi modificata e la discesa a Skardu. Sarebbe rimasto dopo la sua solitaria ma ha capito che ormai tutto si era spezzato e che comunque nessuno gli ha chiesto di restare.

Come ha detto a Pakistan Mountain News, Urubko tornerà. Tornerà con la moglie a scalare vette tcniche ma il sogno resta il K2.

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