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Valanga in Val Senales, morti due scialpinisti

Due persone morte in Alto Adige travolte da una valanga che si è staccata sopra Maso Corto. Sul posto i carabinieri, il soccorso alpino e l’elicottero Pelikan. Soccorsi rallentati dal maltempo. L’allarme lanciato dalle persone presenti che hanno visto la slavina investire un gruppo di scialpinisti

Valanga in Val Senales: due morti il bilancio di una slavina che si è staccata sopra Maso Corto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, il soccorso alpino e l’elisoccorso Pelikan.

L’allarme è stato lanciato da testimoni, che hanno visto la slavina investire un gruppo di scialpinisti.

Il pericolo valanghe in gran parte dell’Alto Adige, dopo le nevicate di questi giorni, è marcato (grado 3 di 5).

Quasi esattamente un anno fa, il 28 dicembre 2019,
una valanga investì alcuni sciatori sulla pista “Teufelsegg” in val Senales, provocando la morte di una donna di 25 e di sua figlia di sette e di un’altra bambina sempre di sette anni,
tutte provenienti dalla Germania

 

L’allarme è stato lanciato attorno alle 13.40. Alcuni testimoni hanno riferito di aver visto la slavina investire un gruppo di scialpinisti. Le prime testimonianze parlavano di un paio persone rimaste sepolte dalla massa nevosa.

Il soccorso

Le ricerche del Soccorso alpino hanno purtroppo confermato i timori. Nella neve sono stati infatti recuperati due corpi. Si tratta di un uomo e una donna. Sempre stando alle prime informazioni, ancora non confermate ufficialmente, si tratterebbe di marito e moglie, originari del posto.
Inutili i tentativi di rianimarli.

Il maltempo

Il maltempo ha rallentato i soccorritori. L’intervento dei soccorritori, infatti, è stato ostacolato dalle cattive condizioni meteorologiche: gli elicotteri di soccorso non hanno potuto levarsi in volo per la fitta nebbia che ostacolava la visibilità. Solo in seguito, quando il meteo è migliorato, sono arrivati sul posto.

Il pericolo valanghe in gran parte dell’Alto Adige, dopo le nevicate di questi giorni, è marcato (grado 3 di 5). Per questo motivo, le escursioni in quota erano sconsigliate.

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