Zsolt Erőss, primo ungherese su Everest e 2 Ottomila con una sola gamba

È stato il più grande alpinista ungherese, perde la gamba destra sotto una valanga. 10 Ottomila. Morto sul Kangchenjunga

Zsolt Erőss è nato a Miercurea Ciuc, una città della Transilvania, Romania il 7 marzo 1968. Si trasferisce in Ungheria nel 1988, con la madre e il fratello, e diviene cittadino ungherese nel 1992. È morto il 21 maggio 2013 sul Kangchenjunga.
Si può dire che è stato il più forte alpinista ungherese. Il primo a salire l’Everest. Nonostante la protesi alla gamba ha continuato la sua attività alpinistica sugli Ottomila, salendone altri due. 10 Ottomila in tutto.

L’attività alpinistica

La sua attività alpinistica è iniziata nel 1981 salendo diverse montagne della Transilvania. Poi con la famiglia si trasferisce in Ungheria nel 1988. Fa parte di numerose spedizioni, prima delle quali nel 1990 sull’Elbrus. Poi scala Pamir, Aconcagua e Kilimanjaro, solo per nominarne alcuni.

Nel 2002 l’Everest. Il primo ungherese a riuscirci. Per questa e le sue imprese viene insignito dell’Ordine al Merito della Repubblica ungherese Croce degli Ufficiali.

L’incidente

Nel 2010 il brutto incidente. Travolto da una valanga (Tatra) perde una gamba, la destra, dal ginocchio. Gli viene impiantata una protesi e dopo il recupero torna a scalare.

Gli altri Ottomila e la morte

Tenta prima il Cho Oyu in autunno ma le cattive condizioni meteo non gli permettono di raggiungere la vetta. Nel 2011 sale il Lhotse e nel maggio 2013 il Kangchenjunga. La tragedia in discesa. Zsolt Eross si sente molto debole ed è estremamente stanco, quindi in ritardo col gruppo che ha raggiunto la vetta. Trascorre la notte da solo nella zona della morte, in mattinata viene raggiunto dal compagno Péter Kiss che era risalito per aiutarlo. Iniziano a scendere e vengon oanche visti dal C4, situato a 7600 m, ma poi precipitano. I membri di una spedizione coreana hanno tentato di cercare sia Zsolt Eross che Péter Kiss. Niente da fare.

Gli 8000

1999 – Nanga Parbat

2002 – Everest

2003 – Gasherbrum II

2006 – Dhaulagiri

2007 – Hidden Peak

2007 – Broad Peak

2008 – Makalu

2009 – Manaslu

2011 – Lhotse 8516 m (con protesi alla gamba)

2013 – Kangchenjunga 8586 m (con protesi alla gamba)

Altre salite

1990 – Elbrus

1991 – Khan Tengri, Pik Pobeda

1993 – Lenin Peak

1994 – Pik 4 in Pamir Mountains, Korzhenevskaya, Peak Communism

1995 – tentativo Ogre (7000 mt.)

1997 – Satopanth (fino a 7050 mt).

1999 – Ganalo Peak

2000 – Distaghil Sar

2001 – Aconcagua

2003 – tentativo Hidden Peak per una nuova via

2004 – Kilimanjaro

2005 – tentativo K2 (raggiunto 8300 mt)

2012 – tentativo Annapurna I (raggiunto 7400 mt)

foto: explorersweb

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