Scanno, ordinanza del Comune per la sicurezza e la tutela dei cervi

Dopo gli episodi di avvicinamento pericoloso tra cervi e persone dei giorni scorsi, il Comune di Scanno ha fissato nuove regole al fine di garantire la sicurezza dei cittadini e tutelare gli animali selvatici.
Nei giorni scorsi un cervo aveva caricato due turisti che si erano avvicinati eccessivamente all’animale.
Sull’andazzo è intervenuto anche il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
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Ordinanza del Comune di Scanno
E ora il Comune con un provvedimento ad hoc introduce innanzitutto una distanza minima di sicurezza. Vietato avvicinarsi ai cervi a meno di 25 metri, 50 metri in presenza di femmine con piccoli, durante l’allattamento e la cura della prole, e nel periodo del bramito. Tra i divieti, anche quello di alimentare i cervi: non si può offrire cibo, scarti alimentari o acqua. Regole più stringenti anche per chi è con i cani: nelle aree urbane, nei parchi e lungo i sentieri gli animali dovranno essere tenuti al guinzaglio corto, con una lunghezza massima di un metro e mezzo. E poi le foto: vietato inseguire o circondare gli animali, ostacolarne la fuga, spaventarli con urla e rumori oppure cercare di attirarne l’attenzione per ottenere immagini ravvicinate.
Il Comune invita infine gli automobilisti a prestare la massima attenzione nelle zone attraversate dalla fauna selvatica, soprattutto nelle ore serali, notturne e all’alba.
Sanzioni
Sanzioni? Per chi non rispetterà le disposizioni sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, salvo che il comportamento contestato costituisca un reato più grave da chiamare in causa in quel caso l’autorità giudiziaria.



