Pubblicato il: sab, Mar 2nd, 2019

Nardi-Ballard dispersi sul Nanga, soccorsi in forse per il maltempo

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Si spera, si spera ancora. Ma ogni ora che passa la speranza di ritrovare Daniele Nardi e Tom Ballar vivi si affievolisce. Purtroppo problemi burocratici ed ora anche il meteo si sono messi di mezzo.

Queste le ultime news che giungono dallo staff dell’alpinista laziale.

Le previsioni meteo sulla zona del Nanga Parbat e del K2 prevedono precipitazioni nevose e nuvole a bassa quota con venti sostenuti per tutta la giornata di oggi. Siamo in contatto sia con gli alpinisti al campo base che con il governo pakistano per decidere come procedere, nelle giornate di oggi e domani, con le ricerche di Daniele e Tom. In queste ore di particolare apprensione vogliamo ringraziare le istituzioni del governo italiano, in particolare all´ambasciatore Pontecorvo, e a quelle Pachistane nonché il centro di Askari che stanno lavorando insieme per garantire il miglior funzionamento delle operazioni di ricerca di Daniele e Tom. Un particolare ringraziamento va ad Ali Sadpara ed al team al campo base e alle ricerche fatte ieri in giornata. Vi aggiorneremo sullo svolgimento delle attivitá odierne.

Ieri sulla vicenda è intervenuto anche Reinhold Messner.

“Non c’è grande speranza, o c’è quasi zero speranza, che sia ancora possibile trovarli vivi”.
    Così l’alpinista Reinhold Messner, contattato dall’ANSA, si esprime in merito alla sorte di Daniele Nardi e Tom Ballard, dispersi sul Nanga Parbat da cinque giorni.
    “Secondo me – spiega Messner – loro sono stati presi da una valanga. Ma non è neve che scende: sono tre seracchi che stanno sopra lo sperone Mummery, a sinistra e a destra”.
    “In base alle fotografie che ho visto oggi – aggiunge Messner – loro sono saliti per un pezzo, poi ritornando giù per qualche motivo, forse nel punto più esposto, sono stati presi da blocchi di ghiaccio”. E aggiunge: “sapendo dov’è la zona, sapendo che in ogni momento, mese, settimana, il seracco non è calcolabile, cade, finito. Chi va sotto rischia la vita. Un alpinista esperto non dovrebbe andare sotto. Nardi ha capito quello che fa.
    Ballard è un grande alpinista, giovane, ma non ha l’esperienza di questo tipo”.

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