Dopo le cifre allarmanti pubblicate all’inizio di ottobre sullo scioglimento dei ghiacciai in Svizzera, i primi bilanci francesi non sono da meno. Il 2026 è al secondo posto tra i peggiori anni mai registrati dopo il 2022, ma il ghiacciaio Mer de Glace ha tristemente battuto il proprio record.
In Svizzera i ghiacciai del Paese hanno perso circa il 5,5% del loro volume nel 2026. Negli ultimi cinque anni, un quinto del ghiaccio svizzero è scomparso e alcuni ghiacciai non esistono più.
Mer de Glace
Al Mer de Glace gli scienziati hanno evidenziato una diminuzione di 13 metri di spessore dall’ottobre 2025, ovvero più di 10 centimetri al giorno. Il ghiacciaio ha perso 3,6 metri di spessore di ghiaccio in media su tutta la sua superficie. Nelle parti alte, intorno ai 3.500 metri di altitudine, il ghiacciaio ha ancora beneficiato di un leggero accumulo di neve. Ma più in basso, il bilancio è allucinante: a 1.900 metri gli scienziati, come detto, hanno rilevato una diminuzione di 13 metri di spessore da ottobre 2025.
Queste perdite, spiegano, si devno in particolare all’estate torrida. A 2.400 metri di altitudine, le temperature hanno raggiunto una media di 11,8 °C a luglio e agosto, ovvero 1 °C in più rispetto al 2022.
Al di là delle variazioni da un anno all’altro, è soprattutto la tendenza di fondo che preoccupa i glaciologi. Il Mer de Glace perde volume dalla metà degli anni ’80. Tra il 1985 e il 2002 il ghiacciaio ha perso circa 70 cm di spessore all’anno. Tra il 2003 e il 2021, 1,70 m all’anno. E tra il 2022 e il 2026 2,70 m all’anno. Una vera accelerazione!
E il futuro?
Secondo le ultime simulazioni sul Mer de Glace, il ghiacciaio perderà tra il 70% (scenario ottimista) e il 90%, o addirittura il 100% (scenario pessimista) del suo volume attuale entro il 2100.
Sono Lucio Ventura, ero stato sul Mer de Glaces alla fine degli anni 80, era uno spettacolo per gli occhi, ci sono tornato nel 2018 e….ho pianto, che delusione, che tristezza, il Mer de Glaces era sprofondato, prima arrivavi alla stazione finale del trenino e scendevi direttamente sul ghiacciaio, ora non esiste più e penso che sarà sempre peggio.
Confermo, sono andato li nel 2018 e gia si vedevano i picchetti annuali dai primi anni del ‘900 agli anni ’50 e fino ai tempi nostri, gia 8 anni fa era allucinante la perdita di ghiaccio, poi sono arrivate le ultime estate roventi …. temo che quello che avete scritto sia la deduzione piu ottimistica haime’ …. saluti
Scio sulle Alpi e sui ghiacciai da 60 anni,
l’ultima vallèe bianche fatta nel 2022. Una tristezza incredibile vedere quanto si è ritirato il ghiacciaio, ormai non si arriva con gli sci ai piedi nemmeno più alla cabinovia per salire alla stazione del trenino! Purtroppo, ritengo che da qui a poco sarà impossibile scendere dall’Aiguille du Midi a Chamonix, peccato.
Scio sulle Alpi e sui ghiacciai da 60 anni,
l’ultima vallèe bianche fatta nel 2022. Una tristezza incredibile vedere quanto si è ritirato il ghiacciaio, ormai non si arriva con gli sci ai piedi nemmeno più alla cabinovia per salire alla stazione del trenino! Purtroppo, ritengo che da qui a poco sarà impossibile scendere dall’Aiguille du Midi a Chamonix, peccato!
Andavo alle dolomiti ed in val d,Aosta negli anni 70′,era un paradiso,adesso e’ una tristezza😥una lenta e inarrestabile agonia.
Che peccato !!!!
Quando fra qualche anno i nostri nipoti ci chiederanno perché non avete fatto niente ?? Perché non avete ascoltato la scienza??? Cosa risponderemo???….. …diremo che abbiamo creduto alla propaganda populista…negazionista del mondo…
Era meglio morire da piccoli con i geloni alle mani e piedi!!!
Se costruiscono un altro supermercato abbattendo altri alberi scomparirà anche prima del 2100
È ora di scrivere il futuro e non pensare a quanto era bello se poi non ci impegniamo x questa natura se vorremo ancora viverci bene