Alex Honnold su Synthetic Happiness (Red Rock): “Forse la via più difficile in USA”

Altro gran colpo di Alex Honnold che traccia una lunga via che potrebbe essere la più difficile negli Stati Uniti. Si chiama Synthetic Happiness, ha sei tiri di 7c+/5.13 o più duri e due tiri di 7c/5.12d. Si trova sulla Rainbow Wall di Red Rock Canyon, via che condivide The Original Route (7a+/5.12-).

Secondo Alex Honnold, il margine di successo sulla via è super sottile. Su alcuni dei punti chiave, è così: i bordi di arenaria larghi sei millimetri costituiscono l’unico modo per salire alcune delle lastre più intricate.  Sono molteplici, lunghi e complessi i passaggi chiave.

Honnold parlando della via l’ha paragonata ad un puzzle. Il tiro di 8a/5.13b presenta una sfida fisica notevole, e il movimento tecnico su prese scivolose lo rende proibitivo. Più in alto, un altro tiro di 8a/5.13b richiede una formidabile resistenza all’arrampicata in fessura e un attento posizionamento dell’attrezzatura.

Pertanto, Honnold pensa che tale via possa essere uno dei più difficili percorsi degli Stati Uniti.

Honnold l’ha dovuta studiare per bene, prima di cimentarsi. Ha passato giorni a perlustrare i tiri in corda doppia e in solitaria. L’approccio gli ha permesso di capire il movimento e gli innumerevoli posizionamenti. Quando poi ha deciso di provarci, si è appoggiato a un fidato assicuratore. Priti Wright ha gestito ogni aspetto dell’assicurazione e della logistica in parete, consentendo a Honnold di concentrarsi sull’arrampicata.

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