Alluvione nel Grand Canyon: 15 dispersi e decine di escursionisti evacuati
Ondata di fango e detriti, scatenata da un violento temporale sabato pomeriggio. Spazzati via i ponti del Bright Angel Creek. Cancellati i sentieri e distrutta l'unica conduttura idrica che serve il parco nazionale

Grand Canyon: un’alluvione improvvisa ha travolto il parco americano, le autorità hanno evacuato decine di escursionisti con gli elicotteri. Almeno 15 persone risultano ancora disperse.
Il Parco è stato invaso da un’ondata di fango e detriti, scatenata da un violento temporale sabato pomeriggio. Spazzati via i ponti del Bright Angel Creek. Cancellati i sentieri e distrutta l’unica conduttura idrica che serve il parco nazionale.
Da oggi, lunedì 31 agosto, è vietato pernottare in hotel e rifugi all’interno dell’area.
Nel giro di appena trenta minuti, sono caduti fino a 2,5 centimetri d’acqua. L’acqua non è stata assorbita dal terreno ed è precipitata a valle.
Gli esperti parlano chiaro: il sud-ovest degli Stati Uniti affronta una siccità cronica che inaridisce e indurisce la terra, provocando anche incendi distruttivi. Contemporaneamente il riscaldamento globale sta estremizzando il ciclo dell’acqua.



