Andrea Lanfri tenta la no-stop Adriatico-Tirreno salendo al Corno Grande

L'atleta paralimpico tenterà il 13 giugno: partirà da Montesilvano in bici sino a Campo Imperatore e salirà sul Corno Grande poi di nuovo in sella sino a Ladispoli. 300 km circa da fare in 18 ore

Andrea Lanfri pronto per una nuova sfida: “From 0 to 0” Coast to Coast. Un’impresa ambiziosa. Una no-stopper l’atleta paralimpico: partenza dal livello del mare in bicicletta, cambio di assetto e scalata fino alla vetta nel minor tempo possibile, ritorno a quota zero. Si parte dal mar Adriatico per giungere al mar Tirreno, salendo il Corno Grande (Gran Sasso). Tenterà l’impresa il 13 giugno 2021.

Andrea Lanfri E’ un progetto è nato per caso, mi sto allenando moltissimo per il progetto Everest, che spero possa realizzarsi nel 2022, e unendo bici, corsa e montagna ho deciso di provare l’impresa no-stop. Per me si tratta di un’altra occasione in cui mettermi alla prova e superare i miei limiti.

Diverse le tappe già compiute: l’edizione 0, che lo ha visto raggiungere la vetta del Monte Pisanino, l’incredibile edizione 1, sul vulcano più alto d’Europa, l’Etna, realizzata nel 2020.

A queste si aggiunge una special edition del 24 aprile scorso in occasione della Giornata Mondiale contro la Meningite; Andrea ha percorso il tragitto da Marina di Pisa al Monte Serra e ritorno, alternando corsa e bicicletta. 37km in bici da Marina di Pisa fino alla vetta, e altrettanti di corsa per raggiungere il punto di partenza.

In questo 2021 l’atleta vuole andare oltre, lanciando due edizioni ad alto tasso adrenalinico. La prima, sul Gran Sasso, e l’ultima sul Monte Rosa, prevista per settembre.

L’edizione Gran Sasso è unica – spiega Andrea – partirò da Montesilvano, Pescara, percorrerò 80 km in bicicletta per arrivare a Campo Imperatore, da lì correrò fino all’inizio della direttissima al Corno Grande dove con le protesi da montagna salirò e scenderò. Tornerò nuovamente a Campo Imperatore per inforcare di nuovo la bici e percorrere gli ultimi 220 km verso Ladispoli! Un “coast to coast” che taglia in due il nostro stivale, dal mar Adriatico al Tirreno. Ho preventivato 18 ore per compiere l’intero percorso senza mai fermarmi…vedremo!

L’impresa è ardua: lungo il percorso, Andrea dovrà cambiare tre tipologie di protesi, tutte molto diverse fra loro. Quelle da bicicletta, da trekking/alpinismo, poi da corsa per ultimare il percorso.

È un anno intenso per Lanfri, che spera di completare anche due progetti rimasti in sospeso: la traversata di tutti i quattromila del Monte Rosa, e la cima del monte Cervino, unica vetta rimasta per completare il progetto five peaks, che l’anno scorso lo aveva portato insieme a Massimo Coda a scalare le 5 montagne più alte d’Italia.

Altri programmi per il 2021? Il Kilimangiaro e il m. Kenya nel continente Africano. Il tutto senza mai perdere di vista il grande sogno: la salita al monte Everest, che la pandemia ha costretto a posticipare.

 

 

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