Aspromonte, villa della criminalità organizzata diventa Rifugio Cai

L'immobile è stato confiscato e il Cai ha partecipato all'avviso pubblico. Si trova a Gambarie

Aspromonte: una villa confiscata alla criminalità organizzata assegnata alla sezione reggina del Club alpino italiano. Diventerà un Rifugio. Si trova a Gambarie d’Aspromonte e nelle intenzioni del Cai diventerà appunto un rifugio, un punto d’accoglienza e ristoro per gli escursionisti, oltre che luogo di formazione ed educazione alle tematiche della natura e della montagna.

 


Domenica 27 giugno a Gambarie si terrà la cerimonia di consegna dell’immobile al Cai Reggio Calabria, alla presenza del Vicepresidente generale Francesco Carrer.

 

All’interno della villa confiscata saranno inoltre realizzati un museo con una biblioteca, una mediateca e un punto informazioni sulle montagne aspromontane.

Abbiamo partecipato all’Avviso pubblico della Città Metropolitana per la concessione del bene per finalità sociali – racconta la presidente del Cai Reggio Calabria, Augusta Piredda a Lo Scarpone -. Il nostro progetto è stato scelto per la sua qualità e per la credibilità del Club alpino italiano, a livello nazionale locale. La villa è in ottime condizioni strutturali, potremo fare sia ristorazione che offrire pernotto. Naturalmente tutto in pieno stile Cai, all’insegna della sobrietà e della sostenibilità ambientale. Intendiamo trasformarla nella nostra casa sulle Terre alte, dove racconteremo la nostra storia e porteremo avanti la nostra mission.

 

 

foto: Google Street View

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