Aspromonte, villa della criminalità organizzata diventa Rifugio Cai

L'immobile è stato confiscato e il Cai ha partecipato all'avviso pubblico. Si trova a Gambarie

Aspromonte: una villa confiscata alla criminalità organizzata assegnata alla sezione reggina del Club alpino italiano. Diventerà un Rifugio. Si trova a Gambarie d’Aspromonte e nelle intenzioni del Cai diventerà appunto un rifugio, un punto d’accoglienza e ristoro per gli escursionisti, oltre che luogo di formazione ed educazione alle tematiche della natura e della montagna.

All’interno della villa confiscata saranno inoltre realizzati un museo con una biblioteca, una mediateca e un punto informazioni sulle montagne aspromontane.

Abbiamo partecipato all’Avviso pubblico della Città Metropolitana per la concessione del bene per finalità sociali – racconta la presidente del Cai Reggio Calabria, Augusta Piredda a Lo Scarpone -. Il nostro progetto è stato scelto per la sua qualità e per la credibilità del Club alpino italiano, a livello nazionale locale. La villa è in ottime condizioni strutturali, potremo fare sia ristorazione che offrire pernotto. Naturalmente tutto in pieno stile Cai, all’insegna della sobrietà e della sostenibilità ambientale. Intendiamo trasformarla nella nostra casa sulle Terre alte, dove racconteremo la nostra storia e porteremo avanti la nostra mission.

foto: Google Street View

© 2021, copyright. All rights reserved.
Per segnalazioni, errori o imprecisioni scriveteci a: redazione@mountlive.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

Articoli correlati

Back to top button