CAI Eagle Team, crescono 14 nuovi giovani talenti

Selezionato il team. Eagle Team punta a coltivare i giovani interpreti dell’alpinismo e dell’arrampicata, attraverso un percorso formativo che culminerà con una spedizione alpinistica internazionale...

Selezionati i 14 talenti che fanno ufficialmente parte del CAI Eagle Team. Il percorso formativo nazionale sulle Alpi per giovani tra i 18 e i 25 anni ideato da Club Alpino Italiano e Club Alpino Accademico Italiano, insieme all’alpinista Matteo Della Bordella.
Eagle Team punta a coltivare i giovani interpreti dell’alpinismo e dell’arrampicata, attraverso un percorso formativo che culminerà con una spedizione alpinistica internazionale. Oltre a un’opportunità per scalare, il CAI Eagle Team è un laboratorio umano e culturale per far crescere una nuova generazione di alpinisti consapevoli e formati, capaci di interpretare il presente e costruire il futuro dell’alpinismo.

GLI ALPINISTI SELEZIONATI

I nuovi componenti dell’Eagle Team sono: Lucia Furlani, Andrea Pasinetti, Mattia Proserpio, Lorenzo Dal Santo, Samuele Mauro, Luca Bertacco, Marta Andreose, Nicolò Polidori, Matteo Curti, Giacomo Vannucci, Silvia Lamboglia, Pierluigi Carducci, Pietro Carrara, Sabrina Rigon.

Tutti loro prenderanno parte alla fase formativa propedeutica alla spedizione internazionale in programma nel 2027. Le attività sono studiate per affinare le competenze tecniche, culturali e logistiche dei partecipanti, tra scalate, aperture di vie, approfondimenti culturali e tecnici. I tutor saranno alpinisti tra i migliori del panorama italiano e internazionale, insieme a istruttori di alpinismo e componenti del CAI.

Le uscite formative

La prima uscita formativa si svolgerà a Courmayeur, dal 14 al 19 aprile, e sarà dedicata ad attività alpinistiche sul Monte Bianco, con scalata di vie di misto e goulottes, bivacchi su ghiacciaio in condizioni semi-invernali e momenti orientati alla conoscenza reciproca dei partecipanti e al team building.
La seconda uscita (1 – 6 settembre) si svolgerà nei pressi dell’Aquila, con attività alpinistiche nell’area del Gran Sasso d’Italia finalizzate alla scalata di vie di roccia in terreno d’avventura, all’apprendimento dell’uso avanzato delle protezioni su calcare e delle tecniche di apertura di vie lunghe dal basso, con eventuale valutazione per l’apertura di nuove vie.
La terza uscita (11 – 16 ottobre) tra Val di Mello e Val Masino sarà incentrata sulla scalata di vie di stampo alpinistico su granito, sull’approfondimento delle tecniche avanzate di protezione veloce, di arrampicata in fessura, di arrampicata artificiale moderna e di Big Wall, prima del trasferimento a Lecco per la partecipazione all’evento per l’80esimo del Gruppo Ragni. Il percorso si concluderà con una quarta uscita prevista per gennaio 2027, dedicata all’attività su terreno di ghiaccio e misto.

Montani La selezione è stata rigorosa, come è giusto che sia per un progetto che vuole valorizzare il merito e accompagnare una crescita autentica.

Il percorso…

I 14 giovani selezionati hanno superato prima la valutazione curriculare e poi le prove pratiche durante le Eagle Sessions svolte lo scorso anno.
La selezione, articolata in due fasi — preselezione su 40 candidati e prova finale su 25 — si è basata su test tecnici in diverse discipline, dall’arrampicata su roccia, tradizionale e sportiva, alla corsa in salita e all’arrampicata su terreno misto, oltre che su un colloquio e un questionario motivazionale.
Il tutto è stato coordinato da alpinisti d’eccellenza del panorama italiano — Francesco Ratti, Luca Schiera, Alessandro Baù e Domenico Totani — con la collaborazione delle Scuole di alpinismo del CAI.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio