Chi era Roberto Ferraris, la guida alpina morta in Valtournenche

Ieri giornata nera sulle alpi. Tre valanghe, tre morti, una bolzanina sull’Alpe di Siusi, uno scialpinista sopra Alagna e una guida alpina in Valtournenche. Chi era Roberto Ferraris? Il 49enne Roberto Ferraris (originario di Ottiglio, Alessandria) era finanziere piemontese residente da 25 anni nella Valtournenche. Brigadiere capo, guida alpina e vice-comandante del  Soccorso alpino della Guardia di finanza-Sagf di Cervinia.

Ha trovato la morte ieri a causa di una valanga staccatasi alle 12,40 circa a Punta Fontana Fredda, sopra l’abitato di Cheneil a Breuil. Niente da fare! Un’oretta prima aveva telefonato ai familiari, dicendo loro di essere quasi in cima e di ridiscendere subito.  Era a 2.500 metri di quota. Trascorre una mezzoretta e Ferraris non dà più notizie. La moglie lancia subito l’allarme. Il personale Sagf a Punta Fontana Fredda avvistano il corpo del collega (era munito di rilevatore Artva).

Roberto Ferraris era esperto sciatore, professionista del soccorso in montagna, La salma è stata trasportata alla camera mortuaria del cimitero di Valtournenche; il nullaosta per il funerale dovrebbe essere concesso stamattina dalla magistratura di Aosta.

La guida alpina era molto conosciuto in zona. Lascia la moglie Chantal e due figli adolescenti.

Come detto, era molto esperto e aveva aperto anche varie vie. Una di queste con François Cazzanelli nel 2014, una via ‘mista’ sulle Grandes Murailles, battezzata ‘Banana Sprint’; lo scorso agosto aveva aperto una nuova via sulla Parete Dorata della Becca D’Aran intitolandola ‘Sao Fede’ dedicata all’amico Federico Daricou morto alcuni giorni prima sul Grand Combin.

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