Con drone e cane nel Parco. Identificati e multati

È accaduto nel Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

Nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise con droni e con cani. I responsabili sono stati identificati e sanzionati.

 

I fatti

Pnalm Nei giorni scorsi su Facebook è apparso l’ennesimo video realizzato con un drone non autorizzato all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. Le immagini sono state girate nei pressi del Rifugio Di Iorio – Monte delle Vitelle – a cavallo tra i Comuni di Pescasseroli e Villavallelonga, una delle zone più delicate del Parco.
Nel video insieme agli autori era presente anche un cane che scorrazzava libero e indisturbato in mezzo al paesaggio innevato e che con tutta probabilità era stato portato lassù senza guinzaglio né museruola. Tale situazione, probabilmente “normale” per molte persone, costituisce in realtà una grave violazione alle norme in materia di Accessibilità e Fruizione del Parco.
Per motivi di tutela e conservazione, su parte dei sentieri del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è categoricamente vietato l’accesso con cane al seguito.

L’ELENCO DEI SENTIERI DOVE È CONSENTITO

 

Sempre per motivi di tutela e conservazione, l’utilizzo del drone all’interno del Parco, senza preventiva autorizzazione dell’Ente, è vietato ai sensi della legge 394/1991.
A seguito dell’attività d’indagine operata dal Servizio di Sorveglianza dell’Ente, i responsabili di tali violazioni sono stati identificati e sanzionati. L’utilizzo di droni e l’accesso ai sentieri con cani da compagnia sono due attività normate e regolamentate in quasi tutte le aree protette del mondo. Queste regole sono state stabilite sulla base di evidenze scientifiche sul disturbo alla fauna e sul potenziale danno che tali attività possono arrecare agli ecosistemi.
Se ami veramente la Natura rispetti le regole!

 

 

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