Dopo 16 anni ritrovati sullo Shisha Pangma i corpi di Lowe e Bridges

Furono travolti da una valanga nel 1999 dopo il crollo di un seracco. A ritrovarli Ueli Steck e David Goettler sulla montagna per l'acclimatamento

A distanza di 16 anni la montagna ha ridato i corpi di Alex Lowe e David Bridges. I due alpinisti sono stati ritrovati il 27 aprile sullo Shisha Pangma.
A scoprire i corpi sul ghiacciaio sono stati lo svizzero Ueli Steck il tedesco David Goettler. I due stanno tentando la parete sud dell’Ottomila.

Alex Lowe, 40 anni, e David Bridges, 29 anni, furono travolti da una valanga nel ’99. Erano membri di dell’American Shisha Pangma Ski Expedition (nove membri tra i quali anche Conrad Anker). L’intento era di effettuare la prima discesa americana con gli sci da un Ottomila.

Era il 5 ottobre quando incontrarono la morte a causa del crollo di un seracco che provocò una valanga. Con i due c’era anche Anker che sopravvisse riportando varie fratture e lesioni. Anker poi sposò la vedova di Lowe. In quei giorni si tentò di ritorvare i loro copi, ma niente da fare. La montagna se li era inghiottiti. Entrambi erano degli ottimi alpinisti con gran curriculum alla spalle.

 

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