La HERO Südtirol Dolomites 2021 di Andreas Seewald e Katazina Sosna

Stamattina l'11^ edizione della gara di ciclicmo off-road più dura al mondo. La classifica

AGGIORNAMENTO

Si sono spenti i riflettori di un vero e proprio spettacolo che ha visto come protagonisti i nomi di riferimento del panorama internazionale delle marathon in mountain bike. A Selva di Val Gardena è andata in scena la BMW HERO Südtirol Dolomites 2021 che, con i suoi iconici percorsi, è considerata la maratona di mountain bike più dura al mondo, tanto da essere entrata a far parte della prestigiosa 2021 UCI Mountain Bike Marathon Series.

IL PODIO MASCHILE

A salire sul gradino più alto del podio maschile della categoria Elite è stato il tedesco Andreas Seewald del Canyon Northwave MTB Team che ha pedalato gli 86 chilometri con 4.500 metri di dislivello del percorso lungo, valicando i passi Gardena, Campolongo, Pordoi e Duron, in 4:26.57. Alle sue spalle, Samuele Porro del Team Trek Pirelli che ha chiuso con 2’13 di ritardo, precedendo Leonardo Paez del Team Giant Polimedical al terzo posto.

Originario di Lenggries, in Alta Bavaria, paese che ha dato i natali all’olimpionica di sci Hilde Gerg, Andreas Seewald ha praticato sci alpino fino all’età di 16 anni, quando ha iniziato ad approcciarsi alla mountain bike, ma solo quattro anni più tardi ha fatto del ciclismo off-road una professione, grazie anche alla formazione Canyon Northwave MTB Team che lo ha seguito in questa rapida crescita.

Sono partito da subito a un ritmo alto nella speranza di fare una corsa solitaria, ma nel corso della gara ci sono stati dei cambianti al vertice: durante la discesa dal Campolongo mi sono dovuto fermare per una foratura, e proprio in quel momento Leonardo Paez mi ha superato – ha raccontato il biker tedesco – cosa che ho fatto a mia volta dopo il Passo Duron, quando anche lui ha avuto i miei stessi problemi.

 

In realtà Leonardo Paez è stato doppiamente sfortunato avendo forato due volte.

Se Leonardo non avesse avuto queste difficoltà probabilmente ci saremmo giocati la HERO allo sprint, ma questo è lo sport – ha concluso Andreas Seewald – è un sogno essere qui oggi, su questo podio così importante.

 

IL PODIO FEMMINILE

Grande spettacolo anche sul fronte femminile, che ha visto le atlete Elite confrontarsi, essendo la BMW HERO Südtirol Dolomites iscritta nel calendario internazionale della UCI Mountain Bike Marathon Series, sul percorso di 60 chilometri con 3.200 metri di dislivello. La gara femminile non è mai stata messa in discussione con la campionessa nazionale della Lituania Katazina Sosna del Team Torpado-Südtirol International MT che ha sempre condotto in testa la gara, e che ha messo la firma in vetta alla classifica 2021 con il tempo di 3:50.45.

Ho atteso questo giorno per molto tempo: ho puntato davvero tanto su questa gara, e con me la mia squadra con la quale sono stata in ritiro ad Anterselva per due settimane – ha dichiarato Katazina dopo aver tagliato il traguardo, in un pianto liberatorio – Con il nostro allenatore Luca Bramati abbiamo pianificato allenamenti specifici per aumentare la resistenza, e oggi ho raccolto i frutti di questo lavoro. Dopo aver sfiorato il gradino più alto del podio nelle passate edizioni, per me oggi è una grande emozione aver raggiunto il mio obiettivo stagionale: vincere la BMW HERO Südtirol Dolomites.

 

Piazza d’onore alla svizzera Ariane Lüthi del Team Salusmed, arrivata al traguardo in 3:54.54 e terzo gradino del podio per l’austriaca Angelika Tazreiter del KTM Factory MTB Team che ha fermato il cronometro in 4:02.01. Prima italiana e quarta classificata Sandra Mairhofer della formazione Pedale Leynicese staccata di oltre quattro minuti dal podio.

 

UNA RIPARTENZA

Un’edizione 2021 che ha voluto simboleggiare la ripartenza dopo mesi di attesa:
Per noi è stata una sfida, nella sfida. Sono stati mesi molto impegnativi, sotto diversi punti di vista, ma la soddisfazione di vedere i nostri concorrenti sulla linea di partenza questa mattina è la cosa più importante per noi – ha commentato Gerhard Vanzi, – fin dall’inizio abbiamo voluto che questa fosse un’edizione da ricordare, simbolo di una nuova partenza, che comunicasse forza e tanta positività.

IN DIRETTA MONDIALE
L’edizione 2021 della BMW HERO Südtirol Dolomites ha portato questa grande festa dello sport e della mountain bike ben oltre i confini nazionali: la diretta della gara tra le 10.00 e le 12.00 è stata infatti trasmessa, oltre che sui suoi canali ufficiali, in cinque continenti, per un totale di 53 Paesi.

UFFICIALE IL VIA DEL CIRCUITO INTERNAZIONALE HERO SERIES 2021
Con la BMW HERO Südtirol Dolomites di oggi, si è ufficialmente aperto il circuito internazionale HERO Series 2021, di cui l’evento odierno sulle Dolomiti è stato il primo appuntamento. Seguirà il 29 ottobre 2021 HERO Dubai Hatta, che porterà gli atleti a sfidarsi nel deserto della riserva naturale di Hatta, e più precisamente l’Hatta Wadi Hub, struttura dedicata alle attività sportive outdoor dell’Emirato di Dubai. Ultima tappa sarà la HERO Thailand, prevista a calendario il 13 novembre 2021 e che si svolgerà su un percorso disegnato nella foresta pluviale intorno a Chiang Rai, culla della cultura buddista rappresentata dal famoso tempio Bianco di Wat Rong Khun, e allo Singha Park.

 

CLASSIFICA BMW HERO SÜDTIROL DOLOMITES 2021 UOMINI (86 KM)
1.    Seewald Andreas – GER – Canyon Northwave Mtb Team – 4:26.57
2.    Porro Samuele – ITA – Team Trek Pirelli – 4:29.11
3.    Paez Leon Hector Leonardo – COL – Team Giant Polimedical – 4:30.04
4.    Arias Cuervo Diego Alfonso – COL – Team Giant Polimedical – 4:30.24
5.    Stosek Martin – CZE – Canyon Northwave Mtb Team – 4:38.57

 

CLASSIFICA BMW HERO SÜDTIROL DOLOMITES 2021 DONNE (60 KM)  
1. Sosna Katazina – LIT – A.S.D. Torpado-Südtirol International Mt – 3:50.45
2. Lüthi Ariane – SUI – Salusmed – 3:54.54
3. Tazreiter Angelika – AUT – KTM Factory Mtb Team – 4:02.01
4. Mairhofer Sandra – ITA – A.S. Dilettantistica Pedale Leynicese – 4:06.04
5. Morel Estelle – FRA – Team Vtt Ornans – 4:07.17

 


AGGIORNAMENTO

Il vincitore Ho percorso le Dolomiti per la terza volta, è la mia gara preferita, ci ho puntato dall’inizio della stagione. Mi piacciono le salite lunghe e sono stato fortunato oggi.

Il tedesco Andreas Seewald (Canyon Northwave MTB Team) vince l’11^ edizione della HERO Südtirol Dolomites con un tempo di 4:26.57,4. Una gara dominata, di forza. Alle sue spalle l’italiano Samuele Porro dell’ASD Easy Infinity con un tempo di 4:29.11,2. Bronzo per Paez Leon Hector Leonardo (MABE Associazione sportiva dilettantisti) in 4:30.04,3.

LA CLASSIFICA

 


Dopo mesi di attesa ecco arrivato il momento che tanti appassionati di ciclismo off-road aspettavano. Da giorni nel centro di Selva di Val Gardena è aumentata la presenza di mountain bike in vista della BMW HERO Südtirol Dolomites 2021.

Stamani, alle 7:10, il via.

11^ edizione

Arrivata alla sua undicesima edizione, la maratona di mountainbike più dura al mondo riconferma i suoi due iconici percorsi al cospetto delle Dolomiti Patrimonio UNESCO: il tracciato lungo da 84 chilometri e 4.500 metri di dislivello e quello corto da 62 chilometri e 3.200 metri di dislivello. Un evento che si presenta come simbolo della ripartenza, nel pieno rispetto della sicurezza e tutela di tutti i partecipanti, così come è stato sottolineato anche durante la conferenza stampa di presentazione tenutasi ieri pomeriggio a pochi metri dalla “finish line” che oggi vedrà incoronare gli HERO 2021.

 

Hero Dolomites
HERO – wisthaler.com

 

Presenti, oltre ai referenti del comitato organizzatore, autorità e atleti, emozionati nel ritrovarsi finalmente alla vigilia di un appuntamento che è molto di più di una gara.

La storia della HERO è una storia di dieci anni che ho vissuto in prima persona e con grande orgoglio – ha commentato Renato Di Rocco, ex presidente Federazione Ciclistica Italiana e vicepresidente UCI – e quello che vediamo qui in Val Gardena in queste ore è un grande entusiasmo, quello che vogliamo vivere pensando alla ripartenza.

 

Dopo il saluto da parte della Federazione, rappresentata anche dal consigliere nazionale Fabrizio Cazzola e dal responsabile FCI dell’Alto Adige, Paolo Appoloni, è toccato al fondatore di HERO:

 

Prima di tutto devo dire grazie a chi ha contribuito alla realizzazione di questa edizione che abbiamo finalizzato negli ultimi due mesi – ha sottolineato Gerhard Vanzi – è stata una sfida che possiamo dire di aver raccolto con coraggio, e questa scelta ci sta premiando.

Una BMW HERO Südtirol Dolomites che nonostante il difficile periodo riconferma i numeri di grande evento internazionale:

Abbiamo al via 3.500 biker in rappresentanza di 40 nazioni – ha ricordato Genni Tschurtschenthaler, Managing Director – e abbiamo accordi con emittenti televisive di 53 nazioni in cinque continenti.

 

Una certa preoccupazione aveva colpito il comitato organizzatore in merito alle condizioni dei tracciati, ma Peter Runggaldier ha rassicurato sui lavori effettuati nelle ultime settimane:

È stato un inverno ricco di neve e su alcuni tratti di gara abbiamo lavorato duramente per liberare i sentieri e ricavare corridoi in grado di ospitare il passaggio degli HEROes – ha commentato il direttore di gara – per ragioni di sicurezza abbiamo dovuto fare piccole modifiche al tracciato originario, ma senza snaturare la nostra manifestazione.

 

In particolare, due sono gli aggiornamenti da segnalare: dopo la famigerata salita dell’Ornella i concorrenti scenderanno lungo in tratto stradale e raggiungeranno il Passo Pordoi sulla statale, e in Val di Fassa è stata inserita una variazione inserendo una salita in zona Campitello:

È una breve ascesa su fondo cementato, quindi con buona presa per le ruote, ma la pendenza raggiunge il 32%.

 

SPORT E SOSTENIBILITÀ

Come già anticipato, il successo di BMW HERO Südtirol Dolomites deriva anche dal contesto naturale in cui si svolge la gara: le Dolomiti, una ricchezza paesaggistica e un ecosistema assolutamente da proteggere e tutelare. Lo ha ribadito nel corso del suo intervento Gerhard Vanzi, spiegando come si siano avviate azioni per rendere l’evento a basso impatto ambientale:

A titolo di esempio, abbiamo adottato l’uso di moto elettriche a zero emissioni dedicate alle riprese televisive lungo i sentieri.

 

AL VIA UN VERO E PROPRIO “PARTERRE DE ROI”

La HERO Südtirol Dolomites 2021 è uno degli appuntamenti agonistici più attesi a livello internazionale, tanto da essere entrata a far parte della 2021 UCI Mountain Bike Marathon Series della quale è seconda tappa.

Al via molti nomi di rilievo, tra i quali veri e propri specialisti, uno su tutti il sei volte vincitore Leonardo Paez del Team Giant Polimedical che anche quest’anno punta al podio.

Vesto la maglia iridata e questo mi trasmette molta carica per essere al via della HERO – ha commentato il colombiano che ha vinto sei edizioni di HERO – sono in forma e sereno, e quindi sono anche ottimista per la gara di domani.

 

Al suo fianco il compagno di team e connazionale Diego Alfonso Arias Cuervo con il quale studiare una strategia di squadra, come già fatto nelle ultime competizioni.

 

Ma non sarà facile per il duo sudamericano, perché il Team Bulls si è presentato sulle Dolomiti con atleti che non nascondo sogni di gloria, come Alban Lakata, 42 anni, tre volte iridato marathon, di cui uno conquistato qui alla HERO, e lo svizzero Urs Huber di 27 anni, salito sul podio della HERO Dolomites per tre volte (2014, 2018 e 2019) ma mai da vincitore. La formazione tedesca si completa con Frey Martin e Simon Schneller, veri interpreti delle prove marathon.

Infine, attenzione ad un outsider come il ceco Martin Stošek, dato in gran forma e attuale leader del ranking mondiale delle prove marathon UCI.

Non sono da meno le atlete che, per la classifica femminile Elite, si sfideranno sulla distanza dei 60 chilometri. Dopo la vittoria nella prima edizione della HERO Dubai Hatta, che con HERO Dolomites e HERO Thailand è parte del circuito internazionale HERO Series, la slovena Blaza Pintaric punta alla vittoria, ma c’è la lituana (e ormai naturalizzata italiana) Katazina Sosna che non rinuncia a sogni di gloria: «Sto bene, e dopo tanti piazzamenti alla HERO, il mio obiettivo è salire sul gradino più alto del podio» ha commentato la biker del Torpado Südtirol International MT Team, attualmente al terzo posto nel ranking UCI MTB Marathon Series di cui punta alla vetta.

 

UN’EDIZIONE IN DIRETTA MONDIALE

L’edizione 2021 della HERO Südtirol Dolomites porterà questa grande festa dello sport e della mountain bike ben oltre i confini nazionali: la diretta della gara tra le 10.00 e le 12.00 verrà infatti trasmessa, oltre che sui suoi canali ufficiali, in cinque continenti, per un totale di 53 Paesi.

 

Per ulteriori informazioni: www.herodolomites.com

 

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